Pubblicato Wednesday 23 July 2014

Dagli Uffizi a Forte dei Marmi ripercorrendo le Vie della Scultura dei grandi maestri del ‘900


Jan Fabre, Autoritratto, Chapter XI, 2010

Jan Fabre, Autoritratto, Chapter XI, 2010

‘La città degli Uffizi’ approda a Forte dei Marmi. La collana di mostre diretta dal direttore degli Uffizi Antonio Natali, circondata da un apprezzamento sempre crescente, raggiunge trionfalmente Villa Bertelli e ci presenta 13 grandi maestri della scultura italiani e stranieri del Novecento e della contemporaneità attraverso 25 opere selezionate. ‘Vie della Scultura – Dagli Uffizi per Forte dei Marmi’, curata da Giovanna Uzzani, si inaugura sabato 26 luglio alle 18.30 per restare aperta fino al 27 ottobre (orario: tutti i giorni 17.30-23.30, dall’8 settembre martedì-venerdì 16.30-19.30, sabato e domenica 10-13 e 16.30-19.30 – info: 338.8505427 – www.viedellascultura.it)

Laboratorio Messeri

Laboratorio Messeri

Colloquio intimo tra le opere Gli autori sono Arman, Roberto Barni, Arturo Dazzi, Jan Fabre, Ugo Guidi, Marino Marini, Giacomo Manzù, Francesco Messina, Igor Mitoraj, Henry Moore, Mimmo Paladino, Michelangelo Pistoletto e Giuliano Vangi. Per ognuno di loro si potrà ammirare un autoritratto o un’opera grafica proveniente dalla Galleria degli Uffizi, accanto ad una scultura proveniente dal territorio apuo-versiliese, selezionata dai laboratori del marmo e dalle fonderie del territorio, dalle collezioni pubbliche o private di questi luoghi o dalle collezioni che a questa terra sono strettamente legate. Talvolta sono esposti bozzetti in gesso o maquette che rimandano alla fase progettuale, più segreta e privata, della ricerca di ciascun scultore; talvolta invece sono opere compiute, presentate nella loro autonomia. Suggestivo l’allestimento ideato da Cristina Catellacci, che crea piccole stanze monografiche dedicate al singolo artista, animando un colloquio intimo e diretto tra le due opere di ogni artista (ad eccezione di Jan Fabre di cui è esposta una sola opera, un Autoritratto in bronzo proveniente dagli Uffizi). In questo modo è possibile per il visitatore mettere a fuoco ciascuna ricerca artistica nella sua unicità.

Igor  Mitoraj, Doppio Autoritratto

Igor Mitoraj, Doppio Autoritratto

Forte dei Marmi patria della scultura La mostra vuole rendere omaggio a quei grandi artisti che da tutto il mondo hanno riconosciuto in Forte dei Marmi e nel suo territorio la patria della scultura. Nell’anno in cui il Comune di Forte celebra il suo primo secolo di vita, il progetto ribadisce il senso identitario della città nell’immaginario internazionale: Forte dei Marmi come magnete per artisti che da tutto il mondo accorrono alla ricerca del marmo e di maestranze d’eccellenza, capaci di lavorare la pietra ai più alti livelli. Ma anche artisti innamorati della bellezza dei luoghi, tra la corona delle Alpi Apuane e il mare, le pinete, i laboratori del marmo, le gallerie d’arte.

Giacomo Manzu Autoritratto, 1938

Giacomo Manzu Autoritratto, 1938

Mostra solidale ‘Vie della Scultura’ ha anche un cuore benefico: il ricavato dei biglietti della mostra e degli eventi collaterali sarà devoluto infatto all’Associazione onlus ‘Un Cuore, Un Mondo’, che collabora con l’Ospedale Pasquinucci, per il finanziamento della missione Etritrea 2014.

 

 

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