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La carica delle donne. Serena Dandini: «Con il festival riscopriremo la nostra eredità culturale»

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Tre serate teatrali originali ideate e condotte da Serena Dandini per mettere in scena capacità, biografie e professionalità diverse a rappresentare tutte le sfumature del talento femminile. La partecipazione straordinaria di Ségolène Royal per siglare il gemellaggio con Parigi. Quasi 100 appuntamenti, 26 location da visitare e da scoprire, e 140 ospiti nazionali e internazionali, tra cui alcune Grandi Madri come Franca Valeri, Lina Wertmüller e Natalia Aspesi, poi il Premio Pulitzer Jhumpa Lahiri. La prima edizione del festival L’Eredità delle Donne sta per invadere la città di Firenze, dal 21 al 23 settembre. Nel segno dell’Elettrice Palatina, ovvero Anna Maria Luisa de’ Medici, e con un messaggio augurale di Ruth Bader Ginsburg, giudice della Corte Suprema degli Stati Uniti, nominata come seconda donna a coprire questo ruolo dal Presidente Clinton.

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Dandini: «Le donne  hanno scritto la storia dell’umanità ma sono rimaste spesso trasparenti» Fulcro centrale del festival saranno le tre serate inedite curate, dirette e condotte da Serena Dandini (direttore artistico di tutto il festival) al Teatro della Pergola e al Cinema Teatro Odeon. I tre eventi-spettacolo focalizzeranno la forza pulsante del festival che, dando luce in maniera del tutto originale al grande contributo delle donne alla storia dell’umanità, è riuscito in breve tempo a diventare patrimonio della città per un pubblico nazionale. «Le donne si sa hanno scritto la storia dell’umanità in tutti i campi, arte, letteratura, scienza, pero’ sono rimaste spesso trasparenti – ha sottolineato Dandini a margine della conferenza stampa odierna tenutasi in Palazzo Vecchio – Non solo nei libri di storia, tantomeno vengono loro dedicate delle strade,e non entrano nei pantheon. E’ un po’ come se ci avessero amputato di una parte del nostro albero genealogico. Credo che sia arrivato il momento, non sono io la prima, né l’ultima che lo dice, di riscrivere, dove non è stata scritta, questa storia, perché ha un’eredità ricca, che dà coraggio, allegria, empowerment alle nuove generazioni e quindi il festival è in quest’onda».

Il programma Si parte venerdì 21 settembre (Teatro della Pergola, ore 20.15), con l’apertura ufficiale alla presenza di Dario Nardella, sindaco di Firenze, e di Umberto Tombari, presidente Fondazione CR Firenze, l’Istituzione che ha promosso e sostenuto il progetto assieme ad Elastica, società di comunicazione ed eventi che ha avuto l’idea. A dare subito il timbro alle tre serate teatrali sarà la prima ospite internazionale: Ségolène Royal, politica francese già candidata all’Eliseo, in dialogo con Serena Dandini. A seguire il talk, sempre condotto dalla Dandini, ‘Dacci oggi il nostro fare quotidiano: le cre-attive’ con grandi personalità provenienti da diversi settori e ambiti della cultura. Sono Suad Amiry, scrittrice e architetto palestinese, Liza Donnelly, vignettista del New Yorker che disegnerà live i contenuti della serata, Amalia Ercoli-Finzi, prima donna ingegnere aerospaziale, Cecilia Laschi, bioingegnere e pioniera nel campo della robotistica soft, e la scrittrice Angela Terzani Staude. Sabato 22 settembre (Cinema Teatro Odeon, ore 21) sarà la volta de L’Abbecedario delle donne, una serata di speech teatrali dal ritmo serrato affidato a donne di grande capacità narrativa per illustrare le parole chiave di un mondo riscritto al femminile. In scena le scrittrici Silvia Avallone, Teresa Ciabatti e Michela Murgia, le attrici Anna Bonaiuto, Lunetta Savino, Alessandra Faiellae Francesca Reggiani, Marica Branchesi, astrofica italiana definita dal Time come una delle 100 persone più influenti del mondo, Donatella Carmi Bartolozzi, vicepresidente della Fondazione CR Firenze, e Livia Sanminiatelli Branca, nipote di Donna Elena Corsini. L’ultima serata – domenica 23 settembre (Cinema Teatro Odeon, ore 21) – si aprirà con l’intervista di Serena Dandini a una decana del giornalismo nazionale, Natalia Aspesi. Si prosegue con il talk ‘Nessuna donna è un’isola: una per tutte e tutte per una’ che vedrà la presenza sul palco della spagnola Itziar Ituño, nota per il suo ruolo dell’ispettore Raquel Murillo nella serie La Casa di Carta, Dori Ghezzi, autrice e presidente della Fondazione De Andrè, Elena Ioli, fisica e reduce da una spedizione scientifica tutta al femminile in Antartide, Donatella Lippi, storica della medicina a capo di  una ricerca internazionale sulle salme della famiglia Medici, la giurista Livia Pomodoro e l’attrice Carla Signoris.