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I secoli di Siena. Le passeggiate d’autore dalle origini della città fino all’Ottocento

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Il direttore di Toscanalibri.it Luigi Oliveto e l'assessore al turismo del Comune di Siena Alberto Tirelli

Dalle origini di Siena alla scoperta dell’antico ateneo, dai canti popolari al costituto in lingua volgare, dalla banca e il suo rapporto con la città all’Accademia dei Rozzi, fino all’Ottocento. Si chiama I secoli di Siena ed è un viaggio alla scoperta della città di Siena passeggiando attraverso i luoghi, focalizzando l’attenzione sui temi legati a particolari momenti storici, figure di spicco e le istituzioni della storia della città. Dal 23 febbraio (anteprima) prende il via la VI edizione de Le passeggiate d’autore format ideato dal portale Toscanalibri.it, a cura dell’assessorato al turismo del Comune di Siena per la direzione artistica di Luigi Oliveto, sponsor Banca Monte dei Paschi di Siena. Un percorso lungo un anno (in programma fino a febbraio 2020) con dieci appuntamenti programmati e un’appendice per il nuovo anno alla scoperta dei musei delle Contrade del Palio.

Il via sabato 23 febbraio, ore 15 con la passeggiata Città e campagna nel canto popolare (partenza da Piazza Indipendenza e arrivo in Piazza del Mercato) con Mariano Fresta e le performance della cantante Giuditta Scorcelletti. È sufficiente dare uno sguardo agli affreschi del Buongoverno, osservare quel fervore di vita, lavoro, scambi, relazioni umane, per rendersi conto di come, a Siena, il rapporto tra città e campagna abbia da sempre una consuetudine. Una sorta di patto per il reciproco buon vivere. Ma se da un lato constatiamo questa storica e proficua interdipendenza tra città e campagna, dall’altro è innegabile come persistano ancora atteggiamenti di differenziazione (talvolta di opposizione) tra le due realtà. Ovvero, come il popolo di città tenga a distinguere il proprio blasone urbano dall’estrazione ‘contadina’ di chi, appunto, proviene dall’antico contado senese. C’è, in proposito, una ricca letteratura e aneddotica. Così come esiste un significativo repertorio di canti popolari che testimoniano gli opposti e arguti argomenti delle parti; e, non di meno, le diverse contaminazioni tra cultura ‘alta’ e ‘bassa’, tra popolo di città e popolo di campagna.

«Le passeggiate – spiega Alberto Tirelli, assessore al turismo del Comune di Siena –  nascono allo scopo di offrire a turisti e residenti una scoperta (e riscoperta) di Siena al di là dei consueti itinerari e con un approccio che della città faccia percepire anche il sentimento, le emozioni, la cultura racchiusi nella sua storia e testimoniati da un insieme di aspetti (struttura urbanistica, arte, tradizioni, personaggi, letteratura). Una città da apprezzare non solo nelle sue evidenze, ma anche in ciò che ne costituisce l’anima».

«Le ‘passeggiate d’autore’ – spiega Luigi Oliveto, direttore di Toscanalibri.it – continuano ad essere apprezzate e molto partecipate poiché piace la loro formula. Raccontano, infatti, Siena mettendo insieme conoscenze, suggestioni letterarie, emozioni, sguardi inconsueti (talvolta inesplorati) sulla città la cui bellezza esteriore è frutto di una storia, di uno spirito, di una civiltà che è sempre suggestivo ripercorrere, scoprire e riscoprire. Studiosi, letterati, artisti ci accompagnano proprio per arricchire questo racconto che grazie ai loro saperi, alle loro sensibilità, alle loro parole si fa ogni volta nuovo o comunque arricchente».

Informazioni: Le passeggiate d’autore sono a partecipazione gratuita (gradita prenotazione). Info e prenotazioni: 0577 391787 – redazione@toscanalibri.it. A disposizione dei partecipanti (su richiesta al costo di 1 euro e fino ad esaurimento) dispositivi audio per seguire le visite forniti da Follow Me. Scopri Siena su www.sienacomunica.it Programma completo su www.toscanalibri.it

Tutti gli appuntamenti in programma:

Sabato 16 marzo, ore 15.00

Le origini di Siena

Partenza: Castelvecchio

Arrivo: Santa Maria della Scala

MARIE-ANGE CAUSARANO e DEBORA BARBAGLI

 

Sabato 23 marzo, ore 15.00

L’antico Ateneo* (a numero chiuso max 60 persone)

Sede storica dell’Università, via Banchi di Sotto 55

ALESSANDRO LEONCINI

Con la partecipazione di LUCA VIRGILI

 

Sabato 30 marzo, ore 15.00

“Per le persone che non sanno grammatica”

il Costituto in lingua volgare

Partenza: Palazzo Pubblico, Sala delle Lupe

Arrivo: Archivio di Stato

MARIO ASCHERI e CECILIA PAPI

 

Sabato 6 aprile, ore 15.00

Una banca una città

Sede storica del Monte dei Paschi, Piazza Salimbeni

GIULIANO CATONI e PIEFRANCESCO ASSO

 

Sabato 13 aprile, ore 15.00

“Chi qui soggiorna acquista quel che perde”

l’Accademia dei Rozzi* ((a numero chiuso max 60 persone)

Sede dell’Accademia dei Rozzi, via Di Città 36

ETTORE PELLEGRINI

Teatro dei Rozzi, pizza Indipendenza con la performance teatrale di PAOLA LAMBARDI e PAOLO LOMBARDI

 

Sabato 27 aprile, ore 15.00

Tra scienza e incanto, l’Orto Botanico

Orto botanico, Via Pier Andrea Mattioli, 4

CARLO LAPUCCI e ILARIA BONINI

 

Sabato 12 ottobre, ore 15.00

Nel tempio della conoscenza, la Biblioteca degli Intronati

Sede della Biblioteca, via Della Sapienza 3

RAFFAELE ASCHERI e PAOLO DI PAOLO

 

Sabato 19 ottobre, ore 15.00

Tommaso Pendola, l’educatore dei sordomuti

Ex Istituto Tommaso Pendola, via Tommaso Pendola 35

MARINO BENNATI

 

Sabato 26 ottobre, ore 15.00

La Collegiata di Provenzano e il Palio “moderno”

Partenza: Chiesa di Santa Maria in Provenzano

Arrivo: Contrada della Giraffa

ROBERTO CRESTI e ALBERTO FIORINI