Arezzo Back in Time: un libro di storia a cielo aperto con 144 eventi in 3 giorni e più di 800 rievocatori. Dal 28 al 30 luglio torna il più grande evento multi epoca realizzato in Europa. Tre giorni di eventi per tre epoche storiche in tre maxi location: Evo antico con etruschi, greci e romani nell’Anfiteatro di Arezzo; Medio Evo in Piazza Grande e Rinascimento al Prato e nella Fortezza Medicea. Oltre 100 spettacoli, conferenze storiche e laboratori didattici che si susseguono negli accampamenti allestiti in suggestive location legate alla storia per un’esperienza divertente, coinvolgente ed educativa. L’intera città vivrà immersa in un clima di festa con cortei ed esibizioni di musici e sbandieratori che si muoveranno fra le bancarelle di artigiani e commercianti in costume a popolare “Le vie della storia”, collegando le tre diverse aree tematiche.

Viaggio nel cuore della storia «Sinergia: è questa la parola chiave della seconda edizione di Arezzo Back In Time – afferma Marcello Comanducci, assessore al turismo del Comune di Arezzo -. Organizzare questo evento è stato complesso ma tutta la città di Arezzo ha risposto compatta alla nostra chiamata, felice di collaborare. Quello che abbiamo voluto creare insieme è un vero appuntamento con la storia. Tre giorni di public history con eventi, incontri, approfondimenti culturali, momenti didattici e divertimento per grandi e piccini. Affinché la storia non sia solo quella dei musei, ma diventi più vicina alla gente, una storia che ci stimoli a riscoprire le nostre radici comuni».

Apertura straordinaria dei cunicoli dell’Acquedotto Vasariano A lanciare la grande sorpresa dell’ultimo minuto è proprio il vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini: «In via del tutto straordinaria siamo riusciti a stipulare un accordo con i Vigili del Fuoco di Arezzo. Durante i tre giorni di Arezzo Back in Time guideranno piccoli gruppi di massimo otto persone alla volta nel percorso sotterraneo dell’Acquedotto Vasariano che da Piazza Grande attraversa la Fortezza e sbuca nei Colli di San Fabiano. I momenti più delicati saranno la discesa e la risalita dai tunnel. Ci si potrà prenotare online attraverso il sito di Arezzo Back in Time, http://www.arezzobackintime.it/. Sarà un esperimento, il primo tour di Arezzo sotterranea della storia della città».

Il 28 luglio inaugurazione in Piazza Grande. Saranno gli sbandieratori e i fanti di Arezzo con i musici della Giostra del Saracino a dare il via, venerdì 28 luglio alle ore 18 in Piazza Grande, alla seconda edizione della manifestazione che lo scorso anno ha richiamato ad Arezzo più di 100.000 visitatori. L’Evo antico dei “Ludi Maecenatis” vivrà all’Anfiteatro Romano dove sono allestiti accampamenti etruschi, galli, romani e greci. Spettacolari gare di pentathlon antico, combattimenti ma anche cerimonie religiose e danze caratterizzeranno l’arena che ospiterà la grande rappresentazione della rivolta di Catilina e gli spettacolari giochi dei gladiatori della Roma imperiale. I visitatori assisteranno a prove di tiro con le macchine da guerra e potranno prendere parte alle attività didattiche sugli usi e costumi degli Etruschi e della Roma antica. I bambini saranno coinvolti in mini corsi per legionari e di danza antica, e a grande richiesta torna il laboratorio “Scriviamo in etrusco” su vere tavolette di cera. Il Medioevo del “Castrum” dei Tarlati risplenderà invece alla Fortezza: il Prato accoglierà accampamenti ed antichi mestieri che potranno essere sperimentati grazie a laboratori didattici per grandi e piccini. Ogni giorno combattimenti e duelli cavallereschi si alterneranno a giullari e saltimbanchi. Il fuoco sarà protagonista di molti spettacoli che illumineranno la notte e tra gli eventi da non perdere l’arrivo ad Arezzo del Falconarius con una grande esibizione di rapaci e la giostra dei cavalieri di Arezzo che divertirà i bambini con il terribile cavaliere nero. Durante i tre giorni i rievocatori si misureranno nel “gioco del pozzo”, nella “caccia di monte” e nella “palla con il bracciale”, mentre centinaia di arcieri si sfideranno in un grande torneo nazionale domenica 30 luglio. Il Rinascimento con il “mestiere delle armi” sarà il fulcro di Piazza Grande e via Vasari con picchieri e archibugieri impegnati in duelli e combattimenti. Il rinnovamento delle arti che caratterizza questo periodo sarà raccontato nel mercato storico allestito nel Chiostro della Biblioteca. Rime e giullarate strapperanno le risa del pubblico. Tra gli spettacoli da non perdere la commedia brillante “Messer Lapo di Bartolomeo e la figliolanza” (venerdì sera) e la musica e le danze della compagnia La Rossignol, uno tra i più famosi gruppi italiani di musica antica (domenica sera).

Gli approfondimenti culturali Due le conferenze che si terranno al Museo Gaio Cilnio Mecenate che vedranno l’archeologo Giuseppe Barbera parlare di “LUDI – Il significato sacrale dei giochi nell’antichità” (sabato 29 luglio ore 11- Museo Mecenate) e delle “Tradizione religiose italiche dall’Etruria a Roma” (domenica 30 luglio ore 11- Museo Mecenate). Nella “Sala della Musica” del Palazzo di Fraternita, sabato 29 luglio alle ore 17, Andrea Barlucchi, docente dell’Università di Siena, parlerà di “Arezzo al tempo di Guido Tarlati”. Sarà dedicata a “Il banchetto rinascimentale: un percorso per immagini” la conferenza che Allen Grieco, dello Harvard University Center for Italian Renaissance Studies di Firenze, terrà domenica 30 alle ore 17 alla “Sala della Musica” del Palazzo di Fraternità.

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