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Modello toscano. Pistoia, inaugurato centro per curare ludopatie. Accoglierà 8 pazienti

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gioco-dazzardo-patologico.jpgAccoglierà fino a 8 persone colpite da Gap, ossia gioco d’azzardo patologico, il nuovo centro inaugurato stamani a Serravalle Pistoiese (Pistoia), gestito dalla cooperativa sociale “Gruppo Incontro”, che da anni si occupa del trattamento delle tossicodipendenze e che da alcuni mesi è diventato polo di riferimento nazionale per questa nuova forma di dipendenza. La struttura accoglierà pazienti da tutta la Toscana, inviati dai servizi sanitari regionali, ma anche da altre parti d’Italia.

Ospiti lontani dallo stimolo del gioco Il centro ha sede in una villa immersa nel verde, di proprietà pubblica, sulle colline sopra Masotti. Al momento è la prima struttura del genere in Toscana e una delle prime in Italia. I costi per gli assistiti sono a carico del servizio sanitario nazionale e sono i servizi sanitari regionali che individuano i soggetti da avviare alle cure del centro. «L’approccio residenziale è la prima cosa – spiega Giuseppe Iraci responsabile dell’area terapeutica del Gruppo Incontro – poi ci sono gli interventi più specifici di carattere psicologico, di gruppo e individuali, che intervengono sulle caratteristiche specifiche del giocatore d’azzardo, ossia le credenze patogene e quelle limitazioni nelle forme di ragionamento che il giocatore d’azzardo sviluppa». Le persone individuate dai servizi sanitari della Regione Toscana saranno ospitate nella struttura per il tempo necessario alla “guarigione” lontane da qualsiasi stimolo per quanto riguarda il gioco