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Rabbia social. Paragona blocco social a foto bimbi down, Ceccardi: «Non è militante Lega Toscana»

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Una foto di tre bambini affetti da sindrome di Down con la scritta “Facebook, Instagram e Whatsapp in questo momento”. E’ quanto pubblicato ieri sul suo account twitter Augusto Casali, 21 anni, toscano, quando i tre social hanno avuto un blocco totale. Casali si definisce su fb «Sovranista Militante, Social Media Manager e appassionato di Geopolitica», e su twitter, dove ora si è cancellato, si definiva «fondatore e capo admin di ‘dioimperatoresalvini’».

Sdegno e rabbia sui social Tante le reazioni di sdegno e rabbia sui social, anche se dalla Lega Toscana smentiscono che sia un loro militante. Lui in un post su fb oggi si scusa: «È ovvio che non ho assolutamente niente contro le persone affette da sindrome di down, alle quali comunque chiedo scusa per l’incomprensione. Ignoro le decine di ingiurie subite dopo un’ironia incompresa», aggiunge notando, «con altrettanta ilarità come suddette ingiurie provengano – conclude – unicamente da una parte politica la quale si fa da decenni avvocato per potere abortire individui affetti da tale sindrome».

Ceccardi: «Non è militante della Lega Toscana» «Voglio precisare che il soggetto in questione non è militante della Lega Toscana e non è il nostro social media manager» puntualizza in mattinata sulla sua pagina Facebook il commissario della Lega Toscana e sindaco di Cascina (Pisa) Susanna Ceccardi: «Amici e amiche, mi aiutate a smentire questa penosa bufala? Un certo Augusto Casali, ragazzo poco più che ventenne che millanta sui suoi profili di essere social media manager della Lega Toscana (informazione assolutamente falsa!), ha pubblicato la foto di tre bambini affetti da sindrome di down, accompagnata da un commento che definire idiota è fare un complimento». «Ora, pur di attaccare la Lega, tanti sinistri rosiconi stanno facendo circolare la fake news sui social. Capisco la loro frustrazione e li abbraccio», prosegue invitando i giornalisti a non dare «spazio a queste bufale. Li diffido dal continuare a farlo e li invito piuttosto a smentire», e aggiungendo «i tre bambini sono meravigliosi».