PIOMBINO – La Regione Toscana conferma la propria contrarietà al prolungamento dell’autorizzazione per il rigassificatore a Piombino oltre i tre anni previsti dall’attuale concessione.
A ribadirlo è il presidente della Regione, Eugenio Giani, che ha delegato il dirigente all’ambiente Andrea Rafanelli a partecipare al consiglio comunale sul tema, tenutosi in città, a causa di impegni istituzionali a Firenze.
Durante l’incontro, Rafanelli ha fornito le considerazioni tecniche necessarie, mentre Giani ha sottolineato con decisione la posizione politica della giunta: «Siamo contrari al prolungamento perché riteniamo importante liberare il porto di Piombino affinché la banchina possa essere destinata al rilancio dell’attività siderurgica».
Il presidente ha inoltre criticato l’attuale Governo per non aver attuato le misure compensative concordate con l’esecutivo Draghi, con cui lui stesso aveva dialogato. «A tre anni di distanza non ci sono condizioni di fiducia, anche nel caso venissero aggiunte nuove misure all’ordinanza di autorizzazione», ha affermato Giani, invitando il Governo a individuare un’altra collocazione per il rigassificatore. In vista della scadenza dell’autorizzazione fissata per luglio prossimo, la Regione chiede chiarezza su dove la nave dovrà spostarsi.







