CALENZANO – Polemiche in Consiglio comunale a Calenzano (Firenze) per un intervento della coordinatrice locale di Fratelli d’Italia, Monica Castro.
L’esponente di centrodestra ha criticato aspramente la decisione del Comune di avviare un gemellaggio con la città palestinese di Jenin, usando espressioni dure e provocatorie.
“Perché venire qui da gente ridotta male, senza tetto e senza riconoscimento? Storpi della Palestina, tutti in condizioni pietose, privi di tutto”, ha dichiarato Castro nel suo discorso, ripreso in un video diffuso online. Rivolgendosi ai colleghi, ha proseguito: “Non si va a gemellarsi con chi sta male, meglio posti dove si sta bene, magari con l’Austria ricca che ci porta risorse. Io preferisco luoghi di divertimento, non di sofferenza: è una scelta di gusto. Vado nel bello, evitando il brutto, salvo emergenze”.
Lamentandosi della serata, ha aggiunto: “Alle 20 di sera mi capita di parlare di Palestina, e a malapena ne conosco la posizione. Perché a Calenzano si va a caccia di disastri?”. Il tono ironico ha irritato l’aula, con interruzioni e rumori che l’hanno infastidita.
Reazioni del Pd: “Offese inaccettabili, scuse immediate”
L’intervento ha scatenato reazioni immediate. Il Pd toscano lo ha bollato come “grave, offensivo e oltre ogni limite politico e umano”. “Quelle frasi non attaccano solo una comunità, ma umiliano chi patisce fame, occupazione e violenza quotidiana, negando persino la dignità umana”, denuncia il partito democratico in una nota.
I dem chiedono a Castro pubbliche scuse e a Fratelli d’Italia di dissociarsi da “dichiarazioni che fomentano odio e disprezzo”. “La Toscana è regione di diritti, solidarietà e ospitalità. Non tollereremo che il suo consiglio comunale scivoli in un linguaggio che calpesta i principi costituzionali e il valore della convivenza civile”, conclude il Pd.







