FIRENZE – A Firenze gli iscritti al semestre aperto per Medicina e Chirurgia sono scesi da 1.733 a 1.359, un calo superiore al 20% rispetto allo scorso anno.
Anche Pisa registra una flessione significativa, con circa il 7% in meno (da 1.876 a 1.746), mentre Siena mostra una diminuzione più contenuta (da 465 a 450), in linea con il trend nazionale che vede un calo complessivo delle iscrizioni superiore al 4%.
I numeri del calo in Toscana
Il dato fiorentino è particolarmente rilevante: dei 1.359 iscritti al semestre filtro, 1.236 hanno scelto Medicina e Chirurgia e 123 Odontoiatria e protesi dentaria. I posti disponibili all’Università di Firenze sono aumentati del 10% rispetto al 2025, arrivando a 638 per Medicina e 35 per Odontoiatria.
A Pisa, l’offerta formativa è cresciuta con 380 posti per Medicina (+11 rispetto al 2025), 78 per Veterinaria (+9) e 30 per Odontoiatria. Gli iscritti al semestre aperto pisano sono 1.746, così ripartiti: 1.322 per Medicina, 333 per Veterinaria e 91 per Odontoiatria.
Le cause della “fuga”
Secondo studenti e rappresentanti universitari, il calo è legato a diversi fattori: Stress e incertezza: il semestre filtro è percepito come un percorso ad alta pressione, con il rischio di perdere l’intero anno accademico se non si ottiene una posizione utile in graduatoria. Costi e qualità della vita: Firenze, in particolare, è considerata una città difficile per gli studenti fuori sede, a causa del caro-affitti e dell’overtourism. Molti preferiscono atenei come Pavia, Padova o Bologna, ritenuti più accessibili e a misura di studente. Possibilità di frequentare vicino a casa: la riforma consente di svolgere il semestre filtro nell’ateneo di origine e poi proseguire Medicina altrove, riducendo la necessità di trasferirsi subito in città costose.
Il calendario
Il semestre aperto fiorentino prevede lezioni dal 1° al 25 settembre al Plesso della Torretta e dal 28 settembre a metà novembre al Dipartimento “Mario Serio” in viale Morgagni, con sessioni d’esame il 10 dicembre e l’11 gennaio. È in programma anche un incontro online di benvenuto con la rettrice Alessandra Petrucci e i presidenti dei corsi di laurea.
Il nuovo corso in inglese “Medicine and Surgery”
L’Università di Firenze punta sul nuovo corso di laurea in “Medicine and Surgery”, in lingua inglese, accessibile tramite test IMAT. Secondo Vignozzi, numerosi studenti si stanno informando su questa opportunità, che potrebbe attrarre candidati internazionali e italiani interessati a un percorso in inglese.
Il rischio degli studenti “demoralizzati”
A Pisa, il rettore Riccardo Zucchi evidenzia il rischio di perdere migliaia di studenti che non superano il semestre filtro. «Faremo il possibile — ha dichiarato — per evitare che chi non entra a Medicina, Veterinaria e Odontoiatria senta di aver perso tempo, convalidando ove possibile i crediti degli esami superati nel semestre filtro».
Contesto nazionale
Il calo toscano riflette un trend nazionale: gli iscritti al semestre filtro sono scesi da 64.825 a 62.200 (-4%), mentre i posti disponibili sono aumentati da 24.026 a 30.225 (+25%). Il rapporto teorico tra aspiranti e posti è cresciuto dal 31,8% al 36%, ma la percezione di rischio e stress rimane un fattore deterrente per molti candidati.







