LUCCA – Terza giornata per Pianeta Terra Festival a Lucca, ricca di appuntamenti, lecture, dialoghi e spettacoli.
Anche domani, sabato 10 ottobre, scienziati, professori e studiosi si interrogano sulle relazioni, sulle differenze, sulle peculiarità delle diverse “forme di intelligenza”, tema scelto per questa edizione del festival.
Tra i primi incontri della mattinata, alle 10 nella Sala Convegni di Confindustria Toscana Nord, Stefano Mancuso e Daniela Mori racconteranno “Montopoli, storia di un bosco che diventa comunità”, il progetto di trasformazione di un’area segnata dallo sfruttamento intensivo in un bosco restituito alla comunità e alla natura.
“Intelligenti come noi?” è invece il titolo dell’incontro che, alle 10.15 nella Sala Tobino, vedrà protagonista Gino Roncaglia. Da Turing all’attuale intelligenza artificiale generativa, il filosofo e studioso di informatica rifletterà sulla possibilità di costruire una vera Artificial General Intelligence.
ALBE DEL MONDO
Sempre alle 10.15, all’Auditorium del Suffragio, gli antropologi Massimo Raveri e Francesco Remotti, moderati da Paolo Di Paolo, accompagneranno il pubblico alla scoperta delle “Albe del mondo”. Miti, testi sacri e rituali diventano così diverse risposte che le culture hanno elaborato per spiegare l’origine del mondo e dare un significato all’esistenza.
Alle 11.45, nella Sala Tobino, andrà in scena “Tutta l’umanità ne parla”, il talk show di Rai Radio3, realizzato in collaborazione con l’emittente e scritto da Michele De Mieri. Sul palco, personaggi del passato, della fiction, animali e piante daranno voce alle grandi questioni affrontate dal festival, tra divulgazione e ironia, con lo scrittore e conduttore Edoardo Camurri.
L’INTELLIGENZA DEL PIANETA
La relazione tra uomo e pianeta sarà invece al centro dell’appuntamento delle 12 all’Auditorium del Suffragio, dove il biologo e ambientalista australiano Tim Flannery, sotto la conduzione di Andrea Geremicca, presenterà “L’intelligenza del pianeta”.
E cosa ci rende ancora profondamente umani nell’epoca delle macchine intelligenti? È la domanda da cui parte Pietro Pietrini, protagonista alle 12.15 alla Cappella Guinigi dell’intervento “La differenza umana: coscienza, libertà e identità nell’era dell’IA”.
ALGORITMO, CAPITALE E GUERRA
Tra gli appuntamenti del pomeriggio, si segnala “L’algoritmo, il capitale, la guerra: nuove mappe del potere”, ospitato alle 15.30 nella Sala Tobino. Dario Guarascio e Alessandro Volpi, guidati da Riccardo Staglianò, dialogheranno sulle trasformazioni prodotte dall’intelligenza artificiale nei rapporti tra tecnologia, economia e geopolitica e sul crescente peso di dati, infrastrutture digitali e sistemi autonomi nelle dinamiche globali.
Alle 16, nella Chiesa di San Francesco, lo scrittore Walter Siti e il critico letterario Gianluigi Simonetti saranno invece impegnati nella riflessione sulla particolare forma di conoscenza offerta dalla letteratura e sul suo rapporto con intelligenza, ragione e altre forme del sapere. “Che ne sa la letteratura?” sarà il titolo dell’incontro.
Alle 17, nella Sala Convegni di Confindustria Toscana Nord, Adriano Fabris e Patrizia Tullini, moderati da Edoardo Vigna, affronteranno il tema de “Il valore e la dignità del lavoro al tempo dell’IA”, durante un appuntamento curato dalla Fondazione Giuseppe Pera e dall’Associazione Pia Pera – Orti di Pace.
LE RELAZIONI
Doppio appuntamento alle 17.30: il primo, in Sala Tobino, con il neuroscienziato Vittorio Gallese impegnato sul tema “L’intelligenza umana è relazione”, dedicato alle radici relazionali della mente e ai meccanismi che rendono possibili empatia e cooperazione. Il secondo, all’Orto Botanico, condurrà il pubblico in un percorso tra scienza, mito e cultura per raccontare il legame profondo tra esseri umani e mondo vegetale. Protagoniste saranno la biologa Paola Bonfante e Francesca Buoninconti con il panel “Noi e le piante. Biologia, simboli, sentimenti di una relazione speciale”.
Nel tardo pomeriggio, alle 18 nella Chiesa di San Francesco, sarà Barbara Mazzolai a indagare il rapporto tra corpo e intelligenza con “Corpi intelligenti e macchine pensanti”, durante un incontro a cura di Sofidel.
La giornata si chiude, infine, con uno spettacolo alle ore 21 nella Chiesa di San Francesco. “Odissea. Il più bel romanzo del mondo”, interpretato da Nicola Gardini e Anna Bonaiuto, porterà in scena la potenza e la musicalità del poema di Omero in un viaggio tra mito, poesia e attualità nel cuore della cultura occidentale.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti. Non è richiesta la prenotazione.
Gli eventi saranno trasmessi in streaming sul sito www.pianetaterrafestival.it







