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FIRENZE – Katherine Alvarez Vasquez, madre di Kataleya, la bambina peruviana scomparsa il 10 giugno 2023 dall’ex hotel Astor di Firenze all’età di 5 anni, ha deciso di non opporsi alla richiesta di archiviazione dell’inchiesta.

La donna è assistita dall’avvocato Giovanni Conticelli.

La procura di Firenze aveva aperto un fascicolo per sequestro di persona contro lo zio materno della piccola, Abel Argenis Vasquez, e quello paterno, Marlon Chicclo. Al termine delle indagini, gli inquirenti hanno chiesto di archiviare le accuse rivolte ai due uomini.

«Dall’esame del corposo compendio documentale relativo alle indagini svolte, oggetto di rigoroso e approfondito vaglio, allo stato attuale non sono emersi elementi fattuali o di diritto idonei a supportare un’opposizione alla richiesta di archiviazione nei confronti degli attuali indagati», spiegano il penalista Conticelli e la criminologa Stefania Sartorini in una nota.

La difesa, tuttavia, non chiude la porta a nuovi sviluppi. «Ci riserviamo l’espletamento di mirate attività di indagine difensive volte ad acquisire nuovi elementi da presentare alla Procura di Firenze per la riapertura delle indagini», aggiungono i legali, «affinché si possa giungere alla compiuta identificazione dei responsabili della scomparsa della piccola Kataleya».

La decisione della madre arriva dopo la condanna, per un episodio avvenuto in discoteca, per lesioni personali inflitte a una donna.

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