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VIAREGGIO – Infiamma la polemica politica a Viareggio dopo il caso degli autovelox segnalati che coinvolgerebbe l’assessore Rodolfo Salemi.

In una chat Telegram avrebbe segnalato in tempo reale la posizione di posti di blocco della polizia. L’opposizione di centrosinistra ha depositato una mozione urgente in Consiglio comunale, chiedendo alla sindaca Sara Grilli “chiarimenti immediati” e, in caso di conferma della responsabilità, le dimissioni dell’assessore o la revoca delle deleghe.

La vicenda: la segnalazione nella chat “Anonymus Versilia”

Tutto risale alla serata del 27 agosto, quando nel canale Telegram “Anonymus Versilia” – nato per segnalazioni stradali e con oltre 5.000 iscritti – è comparso un messaggio molto dettagliato sulla presenza di tre posti di controllo delle forze dell’ordine sul lungomare viareggino. Il testo indicava con precisione le postazioni: una davanti al bagno Teresita a Città Giardino e due ai lati nord e sud di piazza Mazzini. Secondo diverse testate, il profilo da cui è partita la segnalazione riportava nome e numero di telefono riconducibili all’assessore Salemi, delegato a Sport, Mare e Politiche giovanili.

Il gruppo, pur definendosi dedicato a “segnalazioni stradali”, è di fatto utilizzato anche per avvisare gli utenti della presenza di pattuglie e posti di blocco, come emerge dalle stesse descrizioni e dall’uso comune riportato dai media.

La mozione del centrosinistra: “Silenzio non più accettabile”

A firmare il documento sono i consiglieri della coalizione di centrosinistra per Viareggio (Avs, FermiMai, M5S, Partito Democratico, Rinnovamenti e Spazio Progressista), che parlano di un “silenzio non più accettabile” da parte dell’amministrazione. Nel testo si sottolinea che la diffusione in tempo reale della posizione di pattuglie e controlli rischia di “compromettere l’efficacia delle attività di controllo del territorio”, consentendo a chi ne ha interesse di evitarli. Il rischio, osserva l’opposizione, sarebbe ancora più grave se a diffondere l’informazione fosse stato un componente della Giunta.

Il passaggio più delicato riguarda l’esito delle verifiche: qualora venisse confermata la riconducibilità della segnalazione all’assessore, l’opposizione chiede che “Salemi rassegni immediatamente le dimissioni dalla carica”. In caso contrario, la richiesta alla sindaca è di “revocargli deleghe e incarico”. La mozione chiede infine all’amministrazione di ribadire pubblicamente il sostegno al lavoro delle forze dell’ordine e della Polizia locale e di riferire in Consiglio “con la massima urgenza” sugli sviluppi della vicenda.

Il contesto politico e le prime reazioni

La polemica ha coinvolto rapidamente l’intera area politica viareggina. Oltre al centrosinistra, anche altre forze hanno commentato la gravità potenziale dei fatti, chiedendo alla sindaca di assumere una posizione chiara. Parallelamente, alcuni media locali hanno ricordato precedenti episodi che hanno visto coinvolto Salemi, inserendo il caso in una sequenza di “scivoloni” dell’assessore.

Al momento, l’amministrazione comunale non ha ancora reso pubbliche dichiarazioni ufficiali dettagliate sulla mozione, mentre l’opposizione preme per un rapido esame in aula della questione.

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