Una figura di Arcangelo di Alberto Inglesi esposta alle Volte Alte
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Si chiama “Custodi della Luce – Arcangeli” la personale di Alberto Inglesi. La mostra verrà inaugurata giovedì 11 giugno (ore 18.00) nella scenografica sede di Villa Volte Alte a Siena.

Un’occasione unica anche per conoscere il nuovo spazio espositivo di Villa Volte Alte. Un tempo villa di campagna della famiglia Chigi Farnese, realizzata probabilmente da Baldassarre Peruzzi, e oggi spazio culturale e per eventi pubblici e privati.

Le opere di Alberto Inglesi trovano la loro naturale collocazione negli spazi interni della villa e nel grande parco. In un dialogo suggestivo tra sculture, architettura e tipico paesaggio toscano. Il percorso espositivo accompagna il visitatore in un’esperienza che unisce contemplazione estetica e riflessione simbolica, valorizzando la struttura nel suo insieme. La mostra presenta un percorso immersivo dedicato alla figura dell’Arcangelo, simbolo universale di protezione, elevazione spirituale e connessione tra mondo terreno e trascendente. Attraverso il linguaggio plastico che contraddistingue la sua ricerca artistica, Inglesi interpreta i suoi “Custodi della Luce” quali presenze senza tempo. Capaci di evocare forza, armonia e speranza.

La presentazione della mostra è affidata a Gianni Resti, previsto intervento del critico d’arte David Tammaro.

Alberto Inglesi alle Volte Alte

Il dialogo concettuale sul prato

La disposizione sul verde di quattro grandi sculture risponde a una precisa logica formale che Alberto Inglesi ha voluto instaurare con l’orizzonte naturale e l’architettura. Sul prato antistante la villa, si compie l’incontro tra Cielo e Terra, Aria e Acqua, orchestrato attraverso un contrasto geometrico e spirituale di profonda coerenza:

L’Asse Verticale e Spirituale (Gli Arcangeli): Le figure dei tre Arcangeli – Michele, Gabriele e Raffaele – dominano lo spazio con una presenza ieratica e vibrante. Queste opere non si limitano a occupare lo spazio. Lo ridefiniscono, instaurando una tensione verticale che dialoga direttamente con le proporzioni e le linee architettoniche della villa. Emergono come personificazioni di forze cosmiche e spirituali. La loro resa formale unisce solidità della materia a leggerezza eterea, capace di evocare il ruolo di messaggeri e custodi della soglia. Il contrasto tra le superfici modellate e la luce che ne accarezza i profili crea un’atmosfera di sacralità sospesa. Ponte ideale tra il glorioso passato farnesiano e chigiano della dimora e la sensibilità dell’uomo contemporaneo.

L’Asse Orizzontale e Primordiale

In perfetto contrappunto dialettico con la spiritualità aerea degli Arcangeli, la mostra accoglie Talassa, la divinità primordiale del mare. Se i messaggeri celesti guardano all’infinito superiore e alla luce immateriale, Talassa richiama la profondità viscerale delle origini e la fluidità terrestre. L’opera si impone per la sua forza tellurica e fluida al contempo; la materia sembra trattenere in sé l’energia del moto ondoso e il mistero degli abissi, offrendo una sintesi perfetta tra caos generativo e controllo formale. Talassa non è solo rappresentazione del mito, ma evocazione pura dell’elemento acquatico come archetipo di rinascita e metamorfosi.

Sul prato della villa, questa vicinanza crea una logica formale inedita: gli Arcangeli fungono da vettori di luce che discendono verso il suolo, mentre Talassa rappresenta la linfa vitale e sotterranea che dal suolo emerge. Insieme, le sculture di Inglesi riconducono il mito e il sacro a una dimensione cosmica universale, offrendo una mappa concettuale in cui l’osservatore si trova sospeso tra l’immensità del cielo e la profondità ancestrale delle acque.

Ville Volte Alte

Con questa iniziativa, Ville Volte Alte inaugura un nuovo capitolo dedicato all’arte e alla cultura, proponendosi come luogo di incontro tra creatività contemporanea, storia e territorio. Un nuovo spazio per l’arte nel cuore del Rinascimento senese. Immersa nelle colline che circondano Siena, Ville Volte Alte rappresenta uno dei luoghi più affascinanti del patrimonio storico e paesaggistico del territorio. La villa, conosciuta anche come Villa Chigi Farnese delle Volte Alte, affonda le proprie radici nel Rinascimento e costituisce uno dei più significativi esempi di architettura civile senese del primo Cinquecento.

Commissionata dalla famiglia Chigi e completata nel 1505, la villa è tradizionalmente attribuita a Baldassarre Peruzzi, protagonista dell’architettura rinascimentale italiana. La sua struttura innovativa, caratterizzata dalle eleganti ali laterali aggettate verso il paesaggio rurale, anticipa modelli che troveranno piena espressione nella celebre Villa Farnesina di Roma.

Nel corso dei secoli, Ville Volte Alte è stata luogo di incontro tra arte, cultura e vita aristocratica, conservando un legame profondo con il paesaggio della campagna senese. Le sale affrescate, le celebri volte decorate che hanno dato il nome alla villa e gli spazi esterni immersi nel verde testimoniano ancora oggi l’ideale rinascimentale di armonia tra architettura e natura.

Recentemente restituita alla città attraverso un importante progetto di valorizzazione, la villa si propone oggi come sede di eventi culturali, artistici e istituzionali, ampliando la propria vocazione storica di luogo dedicato alla bellezza e alla condivisione. Il recupero degli ambienti e del parco ha permesso di restituire alla comunità uno spazio capace di accogliere iniziative contemporanee in dialogo con una straordinaria eredità storica.

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