“Il ciclone”, il film di Leonardo Pieraccioni, nel 2026 compie trent’anni e il suo autore e regista Leonardo Pieraccioni tornerà sul luogo che contribuì a renderlo celebre, il casale della Giuncaia nel Comune di Laterina Pergine Valdarno.
“Tappami Levante, tappami” è una delle frasi cult del film che contribuì a rilanciare la comicità toscana, dopo i grandi successi degli anni Ottanta di Francesco Nuti e Roberto Benigni.
Era il 1996 e, dopo l’esordio fortunato de “I laureati”, il comico toscano propose nelle sale le avventure estive di Levante Quarini, giovane commercialista di provincia, alle prese con l’arrivo a casa di un gruppo di giovane (e belle) ragazze. Un autentico ciclone che sconvolge la normale quotidianità di lui, della sua famiglia e dell’intero paese.
A trent’anni esatti il Comune di Laterina Pergine Valdarno intende celebrare quella pellicola conferendo un riconoscimento all’artista fiorentino. Appuntamento il prossimo 16 maggio.
“Attraverso le scene girate presso il “Casale della Giuncaia” – dice il sindaco Jacopo Tassini – Pieraccioni ha saputo raccontare la bellezza autentica delle nostre campagne, portando Laterina Pergine Valdarno nell’immaginario collettivo nazionale”.
Appuntamento dunque il 16 maggio alle ore 11.00 al teatro comunale di Laterina. Poi, nel finale, a ognuno piacerà chiudere come fa Levante andandosene in bici: “Ginooo, domani vò in Spagna!”. E Gino: “Olè!. Quel Gino era il cameo in voce di Mario Monicelli.







