Home Cronaca “Il bello della gioventù”. Le insidie della droga raccontate da un ex...

“Il bello della gioventù”. Le insidie della droga raccontate da un ex tossicodipendente, incontro all’Istituto Bandini

256
0
SHARE
Ingresso dell'Istituto Sallustio Bandini di Siena
Ingresso dell'Istituto Sallustio Bandini di Siena

Un viaggio nel mondo degli adolescenti attraverso la testimonianza diretta di chi ha conosciuto il mondo della droga ed è riuscito ad uscirne. E’ il secondo appuntamento con “Il bello della gioventù”, la serie di incontri organizzati dall’Istituto di istruzione superiore Sallustio Bandini di Siena per far comprendere agli studenti l’importanza del confronto tra giovani, genitori e insegnanti. L’incontro, aperto alla cittadinanza, è in programma sabato 9 (ore 10 – Aula Magna).

La testimonianza di un ex tossicodipendente Dopo i saluti del dirigente scolastico Alfredo Stefanelli, a raccontare la sua esperienza sarà Enrico Comi, esperto in prevenzione droghe e sostanze psicotrope. Modera lo psicologo Giorgio D’Alessandro. Comi, ex tossicodipendente dai 14 ai 21 anni, è oggi presidente dell’associazione di promozione sociale “Stupefatto”. Oltre 600.000 giovani hanno assistito ad una lezione di prevenzione, 350 repliche dello spettacolo StupeFatto visto da 150.000 studenti su tutto il territorio nazionale, 75.000 studenti hanno visto un video di prevenzione, 200.000 studenti hanno letto il suo libro StupeFatto. «Le droghe non pervadono soltanto il corpo organico, si insidiano nel profondo dell’anima. Gradualmente ed incessantemente cancellano le abilità, la felicità ed inibiscono le emozioni ovvero tutto il bello della vita – spiega Comi – Chi ne abusa ha la sensazione opposta. È convinto che le proprie abilità ed emozioni dipendano dall’usare droghe e che queste possano rendergli la vita più emozionante e felice». Info – segreteria@istitutobandini.it !| tel. 0577.49197 | www.istitutobandini.it