Home Cultura Coronavirus. Bentornata Italia, il 2 giugno visite a contributo libero a...

Coronavirus. Bentornata Italia, il 2 giugno visite a contributo libero a Torre e Casa Campatelli

279
0
SHARE

Per festeggiare assieme a tutto il Paese la Festa della Repubblica e celebrare il tanto sospirato, seppur prudente, ritorno alla normalità, martedì 2 giugno il FAI – Fondo Ambiente Italiano aprirà a contributo libero volontario i suoi Beni – tra cui, in Toscana, Torre e Casa Campatelli a San Gimignano (Siena) per offrire ai visitatori, in un’occasione così solenne, una giornata speciale nei luoghi meravigliosi di cui si prende cura in tutta Italia, rappresentativi del nostro inestimabile patrimonio storico, artistico e paesaggistico in cui la Nazione intera si riconosce e si ritrova (visite solo su prenotazione su www.ibenidelfai.it Sul sito si trovano anche informazioni su orari, altri giorni di apertura del Bene ed eventuali servizi offerti in loco).

Tessera iscrizione gratis per sanitari Per la Festa della Repubblica il FAI ha deciso di aprire i suoi Beni rinunciando al biglietto d’ingresso e affidandosi alla generosità dei visitatori, per celebrare tutti insieme, dopo la lunga chiusura, la forza dell’Italia che finalmente inizia a guardare con slancio e speranza al domani. A partire dal 2 giugno, inoltre, medici, infermieri e personale sanitario che visiteranno i Beni o parteciperanno agli eventi nazionali organizzati dalla Fondazione potranno ricevere in omaggio la tessera di iscrizione annuale al FAI, presentando in loco i documenti attestanti la propria professione. Un gesto concreto e tangibile con cui la Fondazione intende mostrare la sua gratitudine nei confronti di chi ha operato in prima linea per la salvezza di tutti noi durante l’emergenza sanitaria, con lo stesso valore di chi in passato ha combattuto per la difesa del Paese.

Visita in sicurezza Per consentire al pubblico di visitare i Beni nella massima sicurezza, il FAI si è preoccupato di garantire il pieno rispetto dei principi definiti dal Governo a partire dal mantenimento della distanza sociale. In tutti i Beni la visita sarà contingentata per numero di visitatori e, ove possibile, organizzata a “senso unico” per evitare eventuali incroci. Le stanze più piccole e quelle che non permettono un percorso circolare saranno visibili solo affacciandosi; le porte saranno tenute aperte onde ridurre le superfici di contatto. Sarà d’obbligo indossare la mascherina per tutta la durata della visita. Saranno inoltre a disposizione dispenser con gel igienizzante sia in biglietteria che nei punti critici lungo il percorso.