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Tuffo nel Medioevo. Torna il Volo del Ciuco, rievocazione storica per i 900 anni dell’incastellamento della città

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Sarà un Volo del Ciuco degno dei 900 anni dall’incastellamento della città. Per Empoli 2019 la tradizionale rievocazione storica, giunta alla sua 540esima edizione, avrà uno svolgimento davvero eccezionale. Una straordinaria edizione notturna sia del Corteo Storico, sia del Volo del fantoccio dal campanile della Collegiata di Sant’Andrea, che poi sarà seguita dall’altra novità, ovvero la ‘Notte Medievale’, che si terrà in Piazza della Vittoria.

250 figuranti per le vie del centro Il momento di rivivere la tradizione del Volo del Ciuco è arrivato. Da parte della Compagnia di Sant’Andrea e dell’amministrazione comunale c’è l’obiettivo di coinvolgere il maggior numero di cittadini e di fare dell’evento un momento di attrazione per tutta la città. Sabato 22 giugno, dunque, la città di Empoli celebrerà per la 540esima volta la sua storia più antica. Dopo le splendide atmosfere della Cena Medievale, che si è svolta al Chiostro degli Agostiniani alla presenza di 150 persone, con spettacoli e musica a tema, è già in movimento la macchina organizzativa che porterà quasi 250 figuranti per le vie del centro e migliaia di persone in piazza Farinata degli Uberti per assistere al ‘volo’. L’evento si svolgerà dalle 21.15 con partenza del corteo da Piazza XXIV Luglio, dove ha sede la Compagnia di Sant’Andrea. I figuranti rappresenteranno i Castelli di Empoli, Monterappoli e Pontorme. Indosseranno i costumi d’epoca, sapientemente cuciti dalle sarte dei Castelli che con passione da anni creano vere e proprie opere d’arte alcune delle quali sono stati in mostra nella chiesta di Santo Stefano degli Agostiniani. Saranno accompagnati dai tamburini della Compagnia di Sant’Andrea, dai tamburi storici di Carmignano e dai musici e sbandieratori della Contrada di Porta Caracosta e Porta Fiorentina di Cerreto Guidi. Da piazza XXIV Luglio ecco il percorso del corteggio: Via Giuseppe del Papa, piazza Farinata degli Uberti dove si svolgerà la benedizione del ‘ciuco’ da parte del proposto Don Guido Engels.

L’asinello è un fantoccio di cartapesta, realizzato anche quest’anno dagli alunni del liceo artistico “Virgilio” di Empoli, sotto la sapiente guida della professoressa Antonella Bertelli. Dopo la benedizione sarà portato in cima al campanile e il corteo proseguirà in Via del Giglio, Via Ridolfi, Via Giuseppe del Papa, Piazza della Vittoria, quindi ancora Via Giuseppe del Papa e il ritorno in Piazza Farinata degli Uberti. Insomma sarà coinvolto il centro storico, per una serata con negozi aperti e festa. Alle 22.30 è previsto l’ingresso del corteo in piazza dei Leoni dove, ad intrattenere il pubblico, ci sarà il famoso giullare “messer Lurinetto”. Dopo l’esibizione degli sbandieratori della Contrada di Porta Caracosta e Porta Fiorentina di Cerreto Guidi, spiccherà il volo il fantoccio di cartapesta. Appena concluso il volo, dalle 23 l’appuntamento si sposterà in Piazza della Vittoria con la Notte Medievale: musica celtica con i Jig Rig e lo spettacolo di teatro-danza, manipolazione delle fiamme, trasformazione dei materiali con il Drago Bianco. Il ‘Volo del Ciuco’ fu per secoli uno spettacolo popolare molto seguito a Empoli e strutturalmente collegato, insieme alla processione e ad altre manifestazioni di contorno, alla festa del Corpus Domini. Per questo motivo, nel corso degli anni, la tradizione di celebrare il Volo del Ciuco il giorno antecedente al Corpus Domani non si è mai persa. La festa cittadina era legata a questa ricorrenza religiosa, cui tutti partecipavano, sia ricchi che poveri, compresi i vertici del governo locale e le autorità civili e religiose. In genere si trattava di un rituale molto semplice, ma in cui significato simbolico di rottura con la quotidianità era perfettamente rispettato: luminarie, prodotte con fiaccole e candele, in contrasto con il buio della notte medievale, il banchetto, che per una volta consentiva di mettere da parte l’abitudine alla frugalità.