GIGLIO PORTO – All’Isola del Giglio l’energia del futuro arriva direttamente dal mare e dal sole. È stato installato ed è pronto ad entrare in funzione il primo pontile galleggiante in grado di produrre energia elettrica integrando pannelli fotovoltaici calpestabili e il movimento idrodinamico delle onde.
L’innovativo progetto è stato sviluppato dalla PMI innovativa toscana Seares in stretta collaborazione con il Comune dell’Isola del Giglio, trasformando una tradizionale struttura di ormeggio in un’infrastruttura intelligente e autosufficiente.
L’opera rappresenta l’effetto concreto e virtuoso del percorso avviato anni fa con il Progetto MAESTRALE, la ricerca europea coordinata dall’Università di Siena finalizzata a promuovere lo sviluppo delle Blue Energies e delle tecnologie marine rinnovabili nel Mediterraneo. Proprio attraverso gli incontri e i tavoli di lavoro promossi dall’ateneo senese, l’Isola del Giglio si era candidata a diventare un vero e proprio laboratorio a cielo aperto per la sperimentazione dell’energia dal mare: una visione che trova oggi la sua piena realizzazione applicativa.
L’impianto, che vanta una potenza stimata di 5,2 kW, sfrutta un’architettura tecnologica ibrida ideata per garantire una produzione continua nell’arco delle 24 ore: la componente fotovoltaica calpestabile, sviluppata da New Time, garantisce il massimo rendimento durante le ore diurne di irraggiamento, mentre i dispositivi idrodinamici Seadamp Fx di Seares – smorzatori idraulici da ormeggio a recupero energetico – sfruttano la risacca e il moto ondoso costante per generare elettricità anche durante la notte.
L’energia prodotta dal pontile servirà ad alimentare direttamente i servizi di banchina e a ricaricare le batterie delle imbarcazioni ormeggiate, migliorando al contempo la stabilità e la sicurezza della struttura.
«Questa tecnologia è concepita per dialogare armoniosamente con l’energia marina ed eolica», sottolinea Paolo Cimatti, amministratore unico di New Time.
Soddisfazione anche nelle parole di Giorgio Cucè, amministratore delegato di Seares: «Il progetto del Giglio è il risultato di oltre quattro anni di lavoro, ricerca, investimenti e confronto continuo con il Comune per trasformare un pontile tradizionale in un’infrastruttura più stabile, intelligente e capace di produrre energia rinnovabile. I nostri Seadamp assorbono e controllano le sollecitazioni generate dal moto ondoso e trasformano parte dell’energia del mare in elettricità».
L’intervento realizzato all’Isola del Giglio rappresenta un case history d’eccellenza per la transizione energetica delle località balneari e portuali della Toscana, con l’obiettivo già fissato dalle aziende partner di replicare il modello su scala industriale in altri contesti marittimi nazionali e internazionali.







