Tempo lettura: 2 minuti

SIENA – ‘Figlio dilettissimo’ riconosciuto dalla città a cui dedica la mostra ‘Alessandro Franchi. Nella Siena tra Otto e Novecento. Grazia, Etica, Fede’, a Palazzo Pubblico dal 30 ottobre al 28 febbraio.

L’esposizione ripercorre vita e attività artistica di Alessandro Franchi (Prato 1838 – Siena 1914), figura di primo piano della pittura italiana tra Ottocento e Novecento, legata alla storia culturale e alle tradizioni della città.

Le linee guida

Il percorso si sviluppa attorno a tre direttrici del titolo. La prima, ‘Grazia’, racconta la ricerca della bellezza con il rigore della composizione, l’armonia delle forme e la trasfigurazione della realtà in dimensione spirituale. La seconda, ‘Etica’, approfondisce il rapporto tra arte e responsabilità civile, evidenziando il contributo di Franchi alla vita pubblica senese, alla tutela del patrimonio e al rinnovamento dei costumi del Palio. Emerge il prestito di Santa Caterina da Siena della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma.

La terza direttrice, ‘Fede’, esplora la dimensione religiosa della produzione dell’artista, scelta iconografica e principio ispiratore della ricerca e del suo linguaggio pittorico.

Il sindaco Fabio

«Alessandro Franchi rappresenta una figura fondamentale per comprendere la storia artistica e culturale della nostra città – dice il sindaco Nicoletta Fabio –. Pur non essendo senese di nascita, scelse la nostra città per la formazione e la maturazione artistica, instaurando un rapporto profondo di studio, partecipazione e dedizione. Il suo talento ha contribuito a definire alcuni dei tratti della nostra identità, lasciando testimonianze nel patrimonio pittorico e monumentale, ed anche collaborando al rinnovamento dei costumi del Corteo Storico del Palio. La mostra restituisce a Franchi la centralità che merita, offrendo occasione di conoscenza e approfondimento della sua opera; raccontando Siena che, tra Otto e Novecento, emerse per formazione, sperimentazione e dialogo artistico».

La mostra

La mostra, nel piano di valorizzazione degli artisti presenti nelle collezioni civiche del Comune, propone un aggiornamento critico su Franchi. Attraverso una selezione di studi, disegni, cartoni preparatori e dipinti, molti dei quali inediti o raramente esposti, il percorso ricostruisce l’evoluzione artistica di un maestro. Capace di coniugare la tradizione accademica con una sensibilità personale e originale, distinguendosi nella pittura di storia e nell’arte sacra. Il percorso espositivo non si esaurisce a Palazzo Pubblico, ma invita scoprire le testimonianze dell’artista nel tessuto urbano. Una parete è dedicata agli itinerari cittadini legati alla sua produzione. Dai graffiti e dalle tarsie del pavimento del Duomo agli oratori di Santa Teresa e di Fontebranda, fino al Cimitero della Misericordia.

Segui le nostre news sul canale WhatsApp
CLICCA QUI

Per continuare a rimanere sempre aggiornato
Iscriviti al nostro canale e invita i tuoi amici