Il Psi di Siena annuncia la presentazione nei Comuni della provincia senese di una mozione a sostegno della banca Mps.
Il documento, già protocollato in diversi Consigli comunali, ha per oggetto il tema della “OPAS ostile di Intesa Sanpaolo su Banca Monte dei Paschi di Siena. Tutela dell’autonomia, dell’identità storica, del centro direzionale a Siena, della denominazione e dei livelli occupazionali”.
“Con l’approvazione del documento nei Consigli Comunali – spiega il segretario provinciale del Psi, Alfredo Ardanese – vogliamo mandare un messaggio forte alla politica e anche ai soggetti decisori di questa operazione che non ci piace. Un’operazione che, di fatto, minaccia di rescindere definitivamente il rapporto con l’intero territorio provinciale e regionale. Ma soprattutto che mette a rischio i livelli occupazionali in questa provincia. Mi auguro che tutte le forze politiche, in maggioranza e all’opposizione, vogliano sostenere la nostra iniziativa. Vogliamo aprire un dibattito con tutti, perché Siena e l’intera provincia non devono arrendersi ma dimostrare l’attaccamento e il rapporto con la sua banca di riferimento. Da Siena deve partire forte un messaggio: Il Monte deve rimanere a Siena”.
La mozione sarà presentata nei Comuni di Poggibonsi, Montepulciano, Torrita di Siena, San Quirico d’Orcia, Monteroni d’Arbia, Chianciano Terme e altri Comuni della Valdichiana. “Ci auguriamo – prosegue Aradanese – che altri consiglieri comunali vogliano farsene carico e la presentino per avviare la discussione”.
I punti del documento
Nel documento si legge che “qualsiasi evoluzione societaria di MPS dovrà garantire il mantenimento del centro direzionale e delle funzioni strategiche nella città di Siena, in primo luogo per evitare il trasferimento forzoso in Emilia Romagna di circa 1.700 persone attualmente impiegate; la conservazione della denominazione storica “Monte dei Paschi di Siena”; la tutela dei livelli occupazionali e delle professionalità presenti”.
Per questi motivi, il documento approvato dovrà impegnare “il Sindaco e la Giunta a trasmettere il presente Ordine del Giorno al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro dell’Economia e delle Finanze, alla Banca d’Italia, al Presidente della Regione Toscana, al Presidente della Provincia di Siena, ai Parlamentari eletti nel collegio, al Presidente della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, al Presidente di Banca Monte dei Paschi di Siena e ai suoi soci di maggioranza e minoranza presenti in cda, alle OO.SS. del Gruppo MPS, affinché nelle valutazioni e autorizzazioni relative all’operazione siano posti come condizioni irrinunciabili il mantenimento del centro direzionale a Siena, della denominazione storica e della funzione sociale dell’Istituto”.
Inoltre dovranno essere attivati confronti con le rappresentanze sindacali e le associazioni di categoria per monitorare gli sviluppi dell’operazione e tutelare gli interessi della comunità”.







