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Colpo di scena. Riconteggio voti a Follonica, il sindaco non ha più il quorum. Si va verso il ballottaggio

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L'esultanza del sindaco Benini dopo l'elezione dello scorso maggio (Foto pagina Fb Andrea Benini)

Colpo di scena a Follonica (Grosseto) dove si profila il ballottaggio dopo che alle amministrative dello scorso maggio il sindaco Andrea Benini aveva vinto al primo turno per una sola preferenza in più. E’ quanto emerge dopo che oggi la commissione prefettizia riunita a Grosseto su richiesta del Tar della Toscana ha svolto il riconteggio e l’accertamento dei voti validi nella sezione 17.

Due schede contestate vanno a Di Giacinto  La commissione ha infatti attribuito entrambe le schede contestate, al centro di un ricorso del centrodestra, prima considerate nulle, al candidato sindaco del centrodestra Massimo Di Giacinto: di conseguenza i voti validi delle elezioni amministrative del 26 maggio diventano 11.729 e non 11.727, e dunque Andrea Benini non avrebbe avuto il quorum per essere eletto sindaco al primo turno. La decisione della commissione prefettizia è stata riportata in un verbale sottoscritto, senza contestazioni, da tutte le parti. I contenuti del verbale saranno ripresi in una relazione che sarà inviata al Tar, insieme con il materiale elettorale, e che servirà al Tribunale amministrativo regionale per la propria decisione finale, in merito al ballottagio, che arriverà dopo la prossima udienza prevista per il 17 dicembre.

Il sindaco Benini: «Finchè sarò legittimato ad operare lavorerò per Follonica» «Ho massimo rispetto del ruolo e dell’autorevolezza dei giudici del Tar della Toscana, che formalizzeranno la decisione in merito alle elezioni il 17 dicembre». A dirlo il sindaco Andrea Benini. «Continuerò con il lavoro quotidiano in quanto sindaco in carica: il mio impegno a fianco e per la comunità follonichese sarà come sempre incisivo, anche perché di questa situazione il soggetto che potrebbe farne le spese è proprio la comunità follonichese, e io non lo permetto. Finchè sarò legittimato ad operare – sottolinea il primo cittadino -, come lo sono adesso essendo il sindaco di Follonica a tutti gli effetti, con i doveri e diritti che ne conseguono, nel rispetto della legge e della democrazia, rispetto che devono avere tutti, lavorerò per Follonica e per i follonichesi: ci sono cose che non possono aspettare. Follonica – conclude Benini – non si merita di essere bloccata, e non sarò io a farlo».

Lo sfidante Di Giacinto: «Attendiamo decisione Tar, siamo pronti» Esulta lo sfidante di Benini, Di Giacinto: «Siamo soddisfatti, ma è accaduto quello che ci aspettavamo perché il rappresentante di lista ci aveva assicurato la validità di quelle due schede contestate e poi incomprensibilmente annullate nella sezione 17. Benini, ufficialmente, non ha più il quorum per l’elezione al primo turno, anche se a nostro avviso non ce l’aveva neppure prima. Ringraziamo per l’ottimo lavoro gli avvocati Davide Lera e Alessandro Buoni e i nostri consulenti Luigi Costagli e Lino Loli. Adesso attendiamo la decisione finale del Tar in merito all’eventuale ballottaggio: siamo pronti».