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Coronavirus. «Da vendite online danni a negozi, rischio Waterloo per il commercio». L’allarme di Confesercenti Toscana

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Foto Pixabay

«La chiusura di massa in essere di fatto rende impossibili ai negozi partecipare ai vari black friday, black weekend e l’online passa all’incasso perché circa 700 milioni di euro, questa la stima a livello nazionale, verranno travasati dai negozi reali a quelli sul web solo nel periodo del black friday. Se la situazione attuale permanesse fino a Natale il danno sarebbe di 3,5 miliardi di euro». E’ quanto denuncia Confesercenti Toscana secondo cui «il black friday alle porte e il periodo natalizio rischiano di trasformarsi in una Waterloo per il commercio tradizionale».

Presidente Gronchi: «Garantire un mercato realmente concorrenziale» «Il problema – osserva il presidente di Confesercenti Toscana Nico Gronchi – non è impedire le vendite online ma garantire un mercato realmente concorrenziale, nel rispetto del pluralismo distributivo. Peraltro chi vende online gode spesso, nel caso di piattaforme internazionali, di un fisco decisamente più leggero di quello del retail fisico. Per questo abbiamo chiesto che Governo e Garante della Concorrenza intervengano con rapidità: siamo di fronte ad una distorsione gravissima della concorrenza, che dobbiamo correggere al più presto».