Nello scenario incantato di Radicofani, all’ombra della rocca di Ghino di Tacco, risuona la musica occitana dei Lou Dalfin. Giovedì 11 agosto alle 21.45 in piazza San Pietro il concerto della band piemontese che è diventata negli anni ambasciatrice della cultura e dei suoni occitani nel mondo. Prosegue così il viaggio nell’Italia della musica popolare della sedicesima edizione del Festival Valdorcia.


Il concerto – Come gli antichi “trovatori” erano soliti esibirsi facendo da ambasciatori delle prime culture Europee, i Lou Dalfin cantano nella tradizionale lingua “d’Oc” e portano la cultura occitana in giro per il mondo. I Lou Dalfin sono più che un semplice gruppo musicale nella parte Occitana del Piemonte, la band di Sergio Berardo è diventato un fenomeno di costume che ha reso la musica occitana contemporanea, facendola uscire dai ristretti circoli di appassionati perché divenisse fenomeno di massa. All’esterno dell’area occitana Lou Dalfin è stato un anello di congiunzione tra realtà diverse: la pianura piemontese e l’Italia da una parte, le vallate e l’area transalpina dall’altra. Con Lou Dalfin le valli d’Oc non sono più l’estremo lembo di una cultura asettica ma hanno riacquistato la loro funzione storica tradizionale: l’essere ponte. Assieme agli innumerevoli concerti nelle regioni occitane del Piemonte, il gruppo inizia ad esibirsi in altre zone in Italia e all’estero, specialmente nelle regioni occitane francesi. Fra i festival e gli eventi più prestigiosi i Lou Dalfin hanno suonato a Mercat de musica viva a Vic, vicino a Barcellona, Arezzo Wave in Italia, Printemps De Bourges, Festival de Saint Charter, La Notte della Taranta nel Salento, Tradicionarius a Barcellona, Les Nuits Atypiques a Langon e Estivada a Rodez in Francia, La Fira Mediterrania in Manresa in Spagna. Il riconoscimento forse più importante dell’intera storia di Lou Dalfin arriva nel 2004, dopo l’uscita di L’òste del Diau: la Targa Tenco per il miglior album in dialetto, lo stesso premio assegnato per la prima volta a Fabrizio De André con “Creuza de ma”. Dopo più di 28 anni di carriera, 10 album realizzati, un impressionante numero di collaborazioni e più di 1100 concerti, il gruppo è adesso nella fase di maturità artistica.


Il Festival – Il concerto è ad ingresso gratuito.
Il Festival Valdorcia è inserito nel circuito La Toscana dei Festival ed è realizzato con il contributo ed il patrocinio di Regione Toscana e Provincia di Siena. Main sponsor Akar Landscaping Services & Agriculture. Infoline tel. 0577 897211

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