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“Pepito” e Nicola, nei loro ritorni le speranze di Fiorentina e Livorno

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rossipep.jpg«A volte ritornano». O rientrano, per essere più precisi. Come nel caso di Giuseppe Rossi dopo l’infortunio al ginocchio e le cure cui si è sottoposto l’attaccante viola anche negli Stati Uniti. La notizia degli ultimi giorni, che ha risollevato l’umore in casa Fiorentina dopo la sconfitta interna con la Roma e l’avvicinamento dell’Inter a -2 in classifica, è sicuramente il crescente stato di salute di Pepito. Allenamento in gruppo per lui, partitella e anche contrasti: il numero 49 e tutta Firenze sognano una sua possibile convocazione per la trasferta di sabato a Bologna e soprattutto della finale di Coppa Italia in programma il 3 maggio a Roma contro il Napoli.

rossi-gomez.jpgCon un Pepito in più… L’attaccante della Fiorentina e della Nazionale, fuori per il crack al ginocchio destro da oltre tre mesi e mezzo, sta intensificando il suo lavoro sul campo insieme ai compagni, bruciando le tappe per il rientro e, di pari passo, alimentando la fiducia della Fiorentina e del ct azzurro Cesare Prandelli che lo aspetta per portarlo ai Mondiali in Brasile. Meno ottimistica la situazione di Mario Gomez, anche lui alle prese con il recupero dopo l’infortunio al ginocchio sinistro. Il tecnico della nazionale tedesca Joachim Loew ha espresso preoccupazione per le condizioni del numero 33. Gomez prosegue nel programma di recupero e sta lavorando a parte in palestra. Ma già con un Pepito in più nel motore Firenze si risolleva: la qualificazione all’Europa League passa dalla difesa del quarto posto e dall’appuntamento con la finalissima di Coppa Italia. Il pubblico di fede viola ha fiducia e si prepara al grande esodo: i tagliandi acquistati dai tifosi della Fiorentina hanno già superato quota 22mila, la società vuole arrivare a 28 mila.

Davide Nicola esonerato a Livorno (Fonte. nazione.it)Back to back per Davide Nicola Tempo di ritorni anche in casa Livorno con la società labronica che decide di richiamare Davide Nicola in panchina, tre mesi dopo avergli preferito Di Carlo. L’impresa salvezza per gli amaranto sembra quantomeno disperata, vista la penultima posizione in graduatoria a -3 dal duo Sassuolo-Bologna. E c’è un calendario complicatissimo con il Livorno che se la dovrà vedere con Lazio, Udinese, Fiorentina e Parma nelle ultime quattro partite. «In questo momento non c’è molto da dire se non il fatto che sono assolutamente contento di poter partecipare a questo rush finale». Sono state queste le prime parole di Davide Nicola in conferenza stampa. «Da questo momento vogliamo ripartire: sappiamo tutti che la salvezza è una sorta di impresa sportiva – ha aggiunto il tecnico -. È dura, ma proprio per questo non è impossibile farcela. Sarà molto difficile, ma se ce la facciamo sarà l’apoteosi di un percorso che per me rimarrà ugualmente importante. Abbiamo pochissimo tempo per prepararci e ho i nuovi giocatori ancora da conoscere – ha proseguito -. In questi tre mesi ho potuto comunque osservare e seguire il Livorno con grande amore: sono riposato ma molto motivato». Su Di Carlo? «L’ottimo lavoro di Di Carlo ha certificato quanto di buono era stato fatto in precedenza – ha concluso Nicola -. Mi dispiace davvero per lui, perché ci sono passato io precedentemente. Ma proprio per questo la solidarietà tra colleghi è reale».