«Abbiamo scritto ai sindaci perché riteniamo che i cittadini non devono essere le vittime di una protesta tanto assurda quanto immotivata. Per questo il 3 aprile quando i tassisti non svolgeranno il proprio servizio pubblico, lo faremo noi al loro posto e lo faremo gratis» così il Comitato Air, rete che unisce varie associazioni di Ncc su tutto il territorio nazionale, con la collaborazione di FAI Trasporto Persone, Azione NCC e ACNCC, spiega il senso della proposta inviata ai sindaci di Milano, Firenze, Roma, Napoli, Torino e Venezia.

«Sciopero inaccettabile» ««E’ inaccettabile che i tassisti facciano sciopero – spiegano Giorgio Dell’Artino, presidente di Air e Francesco Artusa, fondatore di FAI Trasporto persone – contro una legge che hanno scritto loro e che infatti mentre mantiene intatti i loro anacronistici privilegi, punisce gli Ncc e ci pone così tanti ostacoli che molte delle nostre imprese saranno costrette a chiudere perché obbligate a rientrare in rimessa dopo ogni servizio con costi economici e ambientali insostenibili e perché costrette a compilare registri dei propri clienti che violano apertamente le tutele previste dalla legge sulla privacy. A noi che rispettiamo la legge ci viene negato il diritto di lavorare, ai tassisti invece viene consentito tutto tanto che continuano a violare impunemente doveri come l’avere sempre il POS per permettere pagamenti elettronici» concludono Dell’Artino e Artusa.

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