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Sindaco Siena imputato. Ok a rito abbreviato, tutto ruota intorno alle intercettazioni

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valentini_bruno.jpgRito abbreviato per il sindaco di Siena Bruno Valentini imputato a processo con l’accusa di falso in atto pubblico in concorso e omessa denuncia. Il Gup Ilaria Cornetti ha accolto la richiesta del legale difensore di Valentini, Enrico De Martino. Insieme al sindaco di Siena, presente oggi in aula, sono imputate a vario titolo altre 17 persone ma Valentini è l’unico ad aver richiesto e ottenuto il rito abbreviato. La vicenda è relativa a indagini condotte dalla Procura senese su una variante al piano urbanistico di Monteriggioni, comune di cui Valentini era sindaco all’epoca dei fatti contestati, tra il 2009 e il 2010, che per l’accusa avrebbe permesso la realizzazione di lavori edilizi senza le necessarie autorizzazioni. Nell’udienza odierna il Gup ha respinto le eccezioni preliminari presentate dalla difesa di Valentini in merito all’utilizzabilità delle intercettazioni telefoniche e ambientali e di alcuni atti d’indagine. La stessa difesa ha prodotto una perizia di parte relativa alla trascrizione di alcune intercettazioni. La prossima udienza è fissata per l’11 novembre.

Il sindaco Valentini: «Percorso più veloce per evitare fase dibattimentale più lunga» «Ho preferito scegliere il percorso più veloce, evitando così una eventuale fase dibattimentale ben più lunga e con la  probabile estinzione per prescrizione delle accuse». Così in una nota il sindaco Valentini commenta l’accettazione della sua richiesta di procedere con rito abbreviato. «Credo che la mia scelta sia un atto dovuto verso i cittadini perché non permangano dubbi sulle mie azioni di governo quando  ero Sindaco di Monteriggioni. Tramite i miei avvocati, ho anche chiesto che il Giudice esamini e ascolti l’audio integrale delle intercettazioni. La mia condotta è sempre stata onesta e corretta e proprio per questo ho chiesto che le intercettazioni siano ascoltate fedelmente e in originale. Ribadisco la mia convinzione di non aver commesso alcun reato: ho sempre lavorato con onestà, scrupolosità e nell’interesse esclusivo dei cittadini, garantendo sviluppo e conti in ordine, tant’è che il Comune di Monteriggioni fu premiato come uno dei pochi Comuni “virtuosi” d’Italia. Sono pienamente fiducioso che presto sarà dimostrata la mia completa innocenza rispetto ai fatti contestati e attendo dunque serenamente la decisione del Giudice» conclude Valentini.