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A che servono gli uomini? Nancy Brilli nei panni di Teodolinda al Teatro Politeama

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Sabato 22 alle 21.00 e domenica 23 febbraio alle 16.00 Nancy Brilli sarà la protagonista dello spettacolo “A che servono gli uomini?”, in scena al Teatro Politeama Pratese nel nuovo allestimento, con la regia di Lina Wertmüller. Una commedia musicale scritta da Iaia Fiastri, commediografa di successo e storica collaboratrice della premiata ditta “Garinei e Giovannini” con la quale firma, tra gli altri, “Aggiungi un posto a tavola”, “Alleluja brava gente” e “Taxi a due piazze.

Lo spettacolo Nel 1988, anno della prima messa in scena della commedia, la protagonista venne interpretata da Ombretta Colli, e suo marito Giorgio Gaber preparò per lo spettacolo una colonna sonora ricca di ritmi, originalità̀, brani belli e semplici che arrivano subito all’orecchio e rimangono nella testa degli spettatori. Nancy Brilli, attrice di gran talento interpreterà̀ Teodolinda, Teo per gli amici, una donna in carriera stufa del genere maschile, che si definisce soddisfatta della sua vita da single ma rimpiange di non aver mai avuto un figlio. Un giorno scoprirà̀ che il suo vicino di casa (un giovane imbranato con le donne) lavora presso un istituto di ricerche genetiche dove si pratica l’inseminazione artificiale. Con il pretesto di una visita all’istituto, Teo ruberà̀ la provetta numero 119, riuscendo a diventare madre senza avere i fastidi di un rapporto con l’altro sesso, che finora si è rivelato solo fonte di delusioni. Durante la gravidanza, spinta dalla curiosità̀, cercherà̀ però in tutti i modi di conoscere il nome del donatore, e con uno stratagemma riuscirà̀ a scoprirlo. Ed ecco il colpo di scena! L’uomo è Osvaldo, quarantenne che vive ancora con la madre, dai modi rozzi e con una grande considerazione di sé stesso. La scoperta innescherà̀ una serie di situazioni comiche e offrirà̀ numerosi spunti di riflessione sul ruolo attuale della donna, sempre più̀ emancipata ma in costante conflitto con i dogmi della società̀ civile.