SIENA – Denise Duranti ed Erica Cuscela, le due donne accusate dell’omicidio di Franca Genovini, si sono avvalse della facoltà di non rispondere davanti al gip. L’udienza serviva come convalida del fermo.
Presenti con i propri avvocati davanti al gip Andrea Grandinetti e al procuratore capo Andrea Boni, le imputate hanno optato per il riserbo, una mossa cautelativa motivata dai tempi stretti concessi alle difese per esaminare gli atti processuali. L’ordinanza restrittiva, che evidenzia pericoli di recidiva e manipolazione delle prove, si estende su 331 pagine.
I legali procederanno ora con l’analisi del fascicolo e pondereranno impugnazioni alla detenzione, mentre le indagini proseguono parallelamente all’incidente probatorio.







