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Un futuro possibile per tutti, San Gimignano celebra la Festa della Toscana

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Un futuro possibile per tutti, specialmente per i minori stranieri non accompagnati. In occasione della Festa della Toscana in programma giovedì 30 novembre per celebrare l’abolizione della tortura e della pena di morte grazie all’editto emanato dal Granduca Pietro Leopoldo nel 1786, San Gimignano torna a ribadire l’importanza di tutti i diritti. La mattinata sarà dedicata all’intitolazione per il 2017/2018 di Piazza delle Erbe al “diritto allo sviluppo sostenibile”. A precedere l’inaugurazione, il Consiglio Comunale aperto al Teatro dei Leggieri su “Our common future” per un futuro di tutti possibile. Parteciperanno gli alunni e le insegnanti delle quinte elementari del territorio. Nel pomeriggio, a partire dalle ore 17,30, il Consiglio comunale aperto proseguirà con la partecipazione dell’assessore regionale

Vittorio Bugli che presenterà il libro bianco sulle politiche di accoglienza e inclusione di richiedenti asilo politico e protezione internazionale della Regione Toscana. Nell’occasione la Regione Toscana aderirà al percorso della Carta Europea di San Gimignano per i diritti dei minori stranieri non accompagnati, documento che riunisce in un unico testo i diritti fondamentali e inalienabili dei bambini e dei ragazzi stranieri soli. Il progetto è realizzato dall’organizzazione di volontariato Carretera central in partenariato con altre realtà associative e con il Comune di San Gimignano.

A seguire gli interventi dell’assessore alla cultura del Comune di San Gimignano Carolina Taddei, dell’assessore regionale Bugli, del Prefetto di Siena Armando Gradone; del presidente di Carretera central Adriano Scarpelli; dell’assessore alle politiche sociali del Comune di San Gimignano Ilaria Garosi. Le conclusioni sono affidate al sindaco della città turrita Giacomo Bassi.

La Carta Europea di San Gimignano –  L’obiettivo dell’iniziativa, nata nel giugno 2015 a San Gimignano nel corso di un workshop sulla condizione dei minori profughi in Italia e nel mondo e le rotte delle migrazioni minorili organizzato nell’ambito della seconda edizione del Festival internazionale di circo sociale, è duplice: ottenere l’approvazione della Carta da parte del Parlamento europeo per definire un quadro certo e unico dei diritti fondamentali dei minori stranieri non accompagnati; promuovere una campagna nei Paesi membri fin dalla fase dell’elaborazione del testo definitivo del documento, con l’intento di coinvolgere e sensibilizzare la cittadinanza, le organizzazioni della società civile e le istituzioni e contrastare il diffondersi di fenomeni xenofobi e razzisti nel territorio dell’Unione.