VIAREGGIO – La Corte di Appello di Firenze ha disposto il dissequestro della cisterna e dell’assile, il materiale rotabile coinvolto nell’incidente ferroviario che il 29 giugno 2009 causò la strage di Viareggio, con 32 vittime.
La notifica dell’ordinanza, pronunciata l’1 ottobre, è arrivata ora.
Per un periodo i manufatti resteranno a disposizione della società proprietaria, l’austriaca Gatx, che si è impegnata a cederli al Comune di Viareggio per la realizzazione del Museo della Memoria.
L’amministrazione comunale, guidata dalla sindaca Sara Grilli, dovrà ora individuare l’area in cui sorgerà la struttura che ricorderà la strage.







