Dopo lo “strappo Cancellara” nel tratto di Monte Sante Marie, ora anche Tadej Pogacar darà il proprio nome ad un pezzo della “Strade Bianche”, la classica del ciclismo che apre la stagione sportiva e che si svolgerà a Siena sabato 7 marzo prossimo.
Il campione del mondo, al suo esordio stagionale, con i colori della UAE Emirates, tornerà anche quest’anno e proverà a raggiungere il poker di vittorie, dopo le tre degli anni scorsi (2022-2024 e 2025). A contendergli l’arrivo in piazza del Campo, dopo 203 durissimi chilometri, saranno Julian Alaphilippe, Wout Van Aert, Tom Pidcock, già vincitori nel 2019, 2020 e 2023. Non ci sarà invece Mathieu Van Der Poel.
Incredibile la vittoria dello scorso anno di Pogacar con quella rovinosa caduta a 50 chilometri dal traguardo, diverse abrasioni e la maglia strappata. Nonostante tutto, lo sloveno, campione del mondo, riuscì a riprendere la testa e, nel finale, staccare il britannico Thomas Pidcock, fino a presentarsi da da solo al traguardo in piazza del Campo.
Sua Maestà Pogacar trionfa alla Strade Bianche. Tris in piazza del Campo
Colle Pinzuto a Tadej
E proprio a Tadej quest’anno sarà intitolato il tratto sterrato di Colle Pinzuto, uno dei più duri e iconici dell’intero percorso che comprende 14 settori in sterrato per un totale di circa 64 km di strade bianche. Giovedì 5 marzo (ore 15.00) l’apposizione del cippo, alla presenza del ciclista sloveno. Prima di lui soltanto a Fabian Cancellara, nel 2017, era stato intitolato il tratto di Monte Sante Marie, dopo le tre vittorie nel 2008, 2012 e 2016.
La corsa tra i paesaggi del senese
Sabato 7 marzo, dunque, una nuova entusiasmante corsa che si snoderà lungo un tracciato di strade che avrà come scenario Siena e i paesaggi del Chianti, le colline di Montalcino e le Crete senesi. A precedere la gara maschile, la Strade bianche Women Elite mentre domenica 8 marzo sarà record di partecipanti amatoriali alla Gran Fondo, con 8.500 iscritti, da tutto il mondo.






