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SIENA – Un nuovo capitolo si è scritto oggi nella storia delle Strade Bianche, la classica ciclistica toscana che da vent’anni incanta il mondo con i suoi sterrati bianchi e le sue salite iconiche.

Tadej Pogačar, il fenomeno sloveno tre volte vincitore della corsa (2022, 2024 e 2025), ha partecipato alla cerimonia di posa del cippo commemorativo che da oggi intitola a suo nome il settore di Colle Pinzuto, uno dei tratti più decisivi e spettacolari del percorso.

Il cippo, posizionato alle porte di Siena, segna per sempre quel pezzo di strada bianca come “suo”: un riconoscimento riservato solo ai corridori capaci di trionfare per tre volte nella gara. Pogačar è diventato così il secondo atleta a ricevere questo onore, dopo il grande Fabian Cancellara, che dal 2016 vede il suo nome legato al settore di Monte Sante Marie grazie alle vittorie nel 2008, 2012 e 2016. Oggi, alla cerimonia, i due campioni si sono ritrovati fianco a fianco, simbolo di un’élite ristretta che ha segnato indelebilmente questa corsa unica.

Colle Pinzuto, con i suoi circa 2,4 km di sterrato al 7,5% medio di pendenza (e punte più dure), è da anni uno dei punti caldi della Strade Bianche: negli ultimi anni affrontato addirittura due volte nel giro del percorso, è spesso teatro degli attacchi decisivi. Proprio qui, nell’edizione 2025, Pogačar ha sferrato lo strappo vincente che gli ha permesso di staccare Tom Pidcock e involarsi solitario verso il trionfo in Piazza del Campo, completando così la sua tripletta dopo i successi solitari del 2022 (da 50 km) e del 2024 (da oltre 80 km).

La dedica arriva in un momento speciale: a pochi giorni dalla 20ª edizione della Strade Bianche (in programma sabato 7 marzo 2026), quando Pogačar scatterà con il pettorale di campione del mondo e favorito numero uno per il poker storico – un’impresa mai riuscita nemmeno a Cancellara. Il cippo non riporta gli anni delle vittorie: un dettaglio non casuale, che lascia aperta la porta a ulteriori successi e a una leggenda ancora in divenire.

Con questa intitolazione, le Strade Bianche confermano il loro spirito: celebrare non solo i vincitori, ma le imprese che hanno reso mitica la corsa. Da oggi, ogni volta che il gruppo affronterà Colle Pinzuto, il nome di Tadej Pogačar accompagnerà i corridori, un eterno promemoria di dominio, classe e spettacolo sul bianco della Toscana.

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