MONTALCINO – Montalcino si prepara a tornare al centro della scena enologica internazionale con la 35ª edizione di Benvenuto Brunello, in programma dal 19 al 23 novembre 2026 nel Chiostro di Sant’Agostino.
Cinque giorni di degustazioni, masterclass e incontri ideati dal Consorzio del Vino Brunello di Montalcino che vedranno protagoniste 116 cantine del territorio, pronte a presentare in anteprima le nuove annate in vista del debutto commerciale previsto per gennaio 2027: il Brunello di Montalcino 2022, il Brunello Riserva 2021 e il Rosso di Montalcino 2025.
La manifestazione conferma il suo collaudato doppio format
Si parte giovedì 19 e venerdì 20 novembre con le degustazioni tecniche riservate alla stampa specializzata italiana e internazionale, seguite venerdì sera dal gala dinner su invito. Da sabato 21 a lunedì 23 novembre la scena passa ai walk-around tasting guidati dai produttori e aperti a winelover, operatori della ristorazione, enoteche e sommelier.
Ricco anche il programma degli eventi collaterali: sabato 21 novembre, al Teatro degli Astrusi, si terrà la presentazione dell’annata agronomica 2026 e la valutazione della vendemmia 2022 con il modello Brunello Forma, seguita dal talk “Made in Italy: costruire valore nel tempo | identità, reputazione, attrattività” (moderato dal vicedirettore del Corriere della Sera Luciano Ferraro) e dalla consegna del premio Leccio d’Oro. Nella stessa mattinata verrà svelata la piastrella celebrativa della vendemmia 2026, firmata quest’anno dal marchio Vespa. Sul fronte dell’approfondimento guidato, previste tre masterclass d’eccezione a cura di James Smith (21 novembre), della Master of Wine Cristina Mercuri (22 novembre) e del Master of Wine Gabriele Gorelli (23 novembre).
Bilancio positivo per la missione in Canada
Il grande appuntamento di novembre arriva in un momento di forte dinamismo promozionale per la denominazione, reduce dal bilancio positivo della recente missione in Canada. La doppia tappa del 10 ottobre a Montréal (in collaborazione con SAQ) e del 14 ottobre a Toronto (con LCBO e ICE Canada) ha registrato oltre 2.000 presenze tra buyer e appassionati, impegnando 26 cantine nella prima tappa e 29 nella seconda tra degustazioni e masterclass guidate dai wine expert Jackie Blisson MW e Michael Godel.
«Il Canada si conferma un mercato strategico per la nostra denominazione, con una domanda ad alto potenziale di crescita in una fase complessa — dichiara Giacomo Bartolommei, presidente del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino —. I riscontri raccolti e i segnali positivi sulle vendite ci incoraggiano a proseguire. L’obiettivo è dare continuità a queste iniziative investendo sul piano di promozione». In attesa del sipario su Benvenuto Brunello, la strategia di posizionamento internazionale del Consorzio farà tappa a New York in occasione di Vinitaly.Usa (26-27 ottobre) per presidiare il mercato statunitense, che oggi assorbe da solo il 30% delle esportazioni della denominazione.







