LUCCA – È un bilancio drammatico quello dell’incendio divampato nella notte a San Vito, a Lucca, in via Bertini all’angolo con via Corsica.
Due persone sono morte, mentre altre 13 sono rimaste ferite e hanno avuto bisogno delle cure dei soccorritori, con una donna di circa 50-60 anni trasferita in codice rosso al pronto soccorso di Lucca e destinata a essere trasferita a Pisa. L’emergenza ha richiesto una mobilitazione massiccia dei soccorsi, con pazienti distribuiti tra gli ospedali di Lucca, della Versilia e di Pisa. Al pronto soccorso di Lucca sono state portate altre tre persone in codice giallo. Cinque i feriti accompagnati al pronto soccorso della Versilia, anche in questo caso in codice giallo: si tratta di due adulti e tre bambini.
A Pisa sono arrivati invece tre pazienti in codice verde, due adulti e un bambino, oltre a un’altra persona in codice giallo. Fin dai primi momenti dell’emergenza è stato mobilitato un dispositivo sanitario articolato. Sul posto sono intervenuti l’automedica di Lucca, un’ambulanza medicalizzata della Misericordia di Montecarlo e un’ambulanza infermieristica della Croce Verde di Lucca. Sono stati movimentati anche mezzi della Misericordia, di Anpas e della Croce Rossa Italiana di Lucca e della Versilia.
In tutto sono stati impiegati nove mezzi di soccorso, tra cui un’automedica, un’ambulanza infermieristica e un’ambulanza medicalizzata. È stato allertato anche il Coordinamento regionale Maxi Emergenze, insieme all’elisoccorso. A coordinare la complessa macchina dei soccorsi è stata la centrale 118 Alta Toscana, che ha allertato anche la centrale operativa 118 Livorno-Pisa. Sul posto, intanto, la priorità è stata quella di soccorrere le persone coinvolte e trasferire rapidamente i feriti negli ospedali in base alla gravità delle loro condizioni.







