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Prove di dialogo. Ospedale di Volterra, tagli ‘congelati’ fino a settembre. Si lavora per accordo

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Alla fine chissà se l’accordo arriverà e l’ospedale di Volterra sarà salvo dai tagli previsti dalla Regione Toscana. Intanto oggi a Firenze, un piccolo passo in avanti c’è stato. Il Sindaco di Volterra Marco Buselli con i primi cittadini dell’Alta Val di Cecina hanno incontrato l’assessore alla sanità Stefania Saccardi. Un incontro chiesto a gran voce dai territori che, lo scorso 10 giugno, portarono in piazza oltre 2500 persone.

«Sull’ospedale è emersa una volontà diffusa da parte di tutti i soggetti coinvolti, Regione Toscana per prima, a trovare una soluzione condivisa. Ci siamo dati tempo fino a settembre» ha detto Buselli uscendo dalla riunione a cui hanno preso parte anche alcuni consiglieri regionali di maggioranza del Pd. E c’è già un primo risultato raggiunto. «Il dato più importante che vorrei sottolineare – ha aggiunto Buselli – è che l’assessore Saccardi ha rassicurato circa la volontà di non voler ridurre i posti letto». Quella che era una prima condizione posta dai territori, insieme al mantenimento dell’attuale assetto e operatività dell’ospedale, sembra raggiunta.

Le richieste Ciò che i sindaci chiedono con forza e anche oggi hanno ribadito è il no alla chiusura delle chirurgie nei fine settimana, il ripristino di un servizio pediatrico feriale e festivo e reperibilità notturna, la creazione di un posto letto di osservazione breve pediatrica al pronto soccorso, la guardia attiva anestesiologica con copertura cardiologica h24, ripristino del terzo pediatra di libera scelta e copertura dell’emergenza a Saline e automedica al pronto soccorso. «Sull’assistenza pediatrica rimangono ancora concezioni diverse – ha concluso Buselli – mentre su emergenza-urgenza sono arrivate le conferme che attendevamo. Se le condizioni che come sindaci abbiamo approvato in Società della salute verranno recepite e rispettate nella sostanza non avremo alcun problema a firmare un protocollo d’intesa».