Foto pagina Facebook Tigran Mansurian

SIENA – Omaggio al compositore armeno Tigran Mansurian e incontro con lo scrittore Walter Vettori. E’ questo il programma del primo giorno di Sì Siena, Il linguaggio tra terra e cielo, il festival itinerante in programma fino al 26 settembre in vari luoghi della città.

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Il festival, giunto alla sua seconda edizione, rimette al centro la pluralità dei linguaggi artistici, lo scambio e l’incontro tra le cose grandi e le cose piccole, tra il significato e il quotidiano: poesia, musica, danza, arti visive in scena e passeggiate d’autore nella città che lega da sempre la terra al cielo nel segno dei suoi magnifici pittori, scultori, poeti, letterati e musicisti, della sua storia straordinaria. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito, a numero chiuso con prenotazione obbligatoria sui siti www.accademiadeisilenti.itwww.toscanalibri.it. Per informazioni scrivere a segreteria.sisienafestival@gmail.com. Sarà garantito il rispetto delle misure anti Covid e in ottemperanza alle disposizioni governative vigenti (rif. D.L. del 23 luglio 2021), l’accesso alle iniziative sarà consentito solo agli utenti in possesso della Certificazione verde COVID-19 (Green Pass) in corso di validità.

”Sì Siena – linguaggio tra terra e cielo”, con la direzione artistica di Davide Rondoni, è un evento di Comune di Siena in collaborazione con l’Accademia Chigiana, Siena Opera della Metropolitana, l’Associazione Centro Storico Città di Siena e l’organizzazione dell’Accademia dei Silenti.

Gli appuntamenti di giovedì

Ad aprire il festival sarà giovedì 23 settembre alle ore 17.30 nella Loggia della Mercanzia “Il caso Novotna, thriller in terra di Siena – Tra Mps e creatività. Ovvero quando la banca aveva un’anima. Incontro con Walter Vettori, presenta Lodovico Andreucci, realizzato in collaborazione con l’Associazione Centro Storico Città di Siena.

A seguire, alle ore 18,30 nella Loggia della Mercanzia incontro con il compositore Tigran Mansurian; introduce e dialoga con il maestro Mansurian Minas Lourian, direttore del Centro Studi e documentazione della Cultura Armena di Venezia.

Alle ore 21 nella Chiesa di Sant’Agostino, “Con anima“, concerto dedicato al compositore Tigran Mansurian e alle radici della tradizione musicale del suo popolo. La selezione delle opere che verranno eseguite da un ensemble dell’Accademia Chigiana di Siena – Quartetto per archi n.2, Capriccio, per Violoncello solo, Testament, per Quartetto d’archi, Agnus Dei, per Clarinetto, Violino, Violoncello e Pianoforte, Ludwig Bazil, “Ani” Quartetto per archi n.1, Komitas, Danze armene (trascrizione per Quartetto d’archi) – tracceranno un viaggio alla scoperta di uno dei più importanti compositori armeni di musica classica e colonne sonore di film, Tigran Mansurian: intensità spirituale, tra sacro e profano, stilemi di foggia classica e tradizione folclorica, linguaggi di ascendenza antica e impronta contemporanea. Sempre ancorato al dramma e alla memoria del genocidio del popolo armeno. Il concerto è organizzato in collaborazione con il Centro Studi e Documentazione della Cultura Armena di Venezia e con l’Accademia Chigiana di Siena.

Il Festival prevede anche due passeggiate d’autore organizzate dal portale Toscanalibri.it e dedicate allo scrittore Federigo Tozzi (venerdì 24 settembre alle ore 15) e a Dante Alighieri (sabato 25 settembre alle ore 15); l’incontro con il filosofo Diego Fusaro su “Libertà o salute? Una vera alternativa?” (venerdì 24 settembre alle ore 18, Loggia della Mercanzia); l’appuntamento con il direttore di Rai Fiction Maria Pia Ammirati che presenta il suo romanzo “Vita ordinaria di una donna di strada”(venerdì 24 settembre alle ore 19, Loggia della Mercanzia); lo spettacolo “Figlia dell’oro“ con l’attrice teatrale Galatea Ranzi (venerdì 24 settembre alle ore 21, Teatro dei Rinnovati); lo spettacolo musicale della BandaDante, la carovana di Ambrogio Sparagna con Davide Rondoni e l’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, che incontra, per la prima volta, il cantautore e frontman dei Marlene Kuntz, Cristiano Godano (sabato 25 settembre alle 21, Logge del Papa).

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