MONTE SAN SAVINO – Una macchina dei ladri che sfreccia a tutta velocità nel buio, inseguita dalle sirene della polizia.
Slalom tra pendolari e camion, speronamenti, schianto contro il guardrail e fuga a piedi nei campi. Infine, un poliziotto apre il fuoco ferendo uno dei banditi. È il copione rocambolesco di un inseguimento terminato poco prima delle 23 di lunedì 2 febbraio sull’A1, tra Monte San Savino e Arezzo.
L’alt ignorato e la fuga rocambolesca
Tutto è iniziato quando la Polizia Stradale di Arezzo Battifolle ha intimato l’alt a una Volkswagen Golf diretta a sud. La banda era segnalata per un furto appena commesso in un’abitazione. Il conducente, però, non si è fermato: ha speronato il veicolo degli agenti e ha accelerato, dando il via a una caccia serrata.
Subito dopo, altri equipaggi sono intervenuti in supporto. Nel tentativo di bloccare i fuggitivi, un’auto della Polstrada ha urtato la Golf, che è finita contro il guardrail. I tre ladri sono scesi, hanno scavalcato la barriera e si sono dileguati nei campi circostanti.
Spari nei campi e ferito grave
A quel punto, un agente ha estratto la pistola e sparato alcuni colpi per fermarli, colpendo uno dei banditi alla spalla. Il ferito, in condizioni gravi ma non in pericolo di vita, è stato bloccato e ricoverato all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, dove è piantonato dalla polizia.
Gli altri due complici sono fuggiti e ora sono attivamente ricercati. La magistratura aretina ha aperto gli accertamenti per ricostruire l’episodio, inclusa la legittimità dell’uso delle armi.







