FIRENZE – La Toscana si conferma regina della reputazione turistica italiana, mantenendo il primato nella classifica stilata da Demoskopika con il Regional Tourism Reputation Index. Secondo i dati diffusi in questi giorni, la regione supera di misura il Trentino-Alto Adige, al secondo posto, mentre la Sicilia conquista il terzo gradino del podio.
La classifica, giunta alla sua nona edizione, valuta la reputazione dei sistemi turistici regionali attraverso diversi indicatori chiave: la visibilità e l’interesse generato dai portali turistici istituzionali regionali, il social appeal presso gli stakeholder, la ricerca e la popolarità della destinazione online, oltre alla qualità percepita e all’apprezzamento dell’offerta ricettiva, ristorativa e culturale.
La Toscana, con questo riconoscimento, rafforza la sua posizione di destinazione di riferimento nel panorama nazionale, grazie a un’offerta integrata che spazia dal patrimonio artistico e paesaggistico unico al mondo – dai paesi della Val d’Orcia alle città d’arte come Firenze, Pisa e Siena – fino a un’enogastronomia di eccellenza e a un sistema di accoglienza sempre più attento alla sostenibilità.
Le reazioni del mondo politico
La notizia ha suscitato grande soddisfazione nelle istituzioni regionali. Il presidente Eugenio Giani ha commentato: “Il primato della Toscana nella reputazione turistica non è un caso, ma il risultato di una strategia che unisce qualità dell’offerta, identità dei territori e capacità di ascolto della domanda. La distanza dal Trentino-Alto Adige è minima, e questo ci stimola a migliorare ancora. Il merito va agli operatori, ai cittadini e a chi ogni giorno racconta il meglio della Toscana. Continueremo a investire su cultura, accoglienza e innovazione per far sì che questa regione non sia solo una meta, ma un’esperienza unica”.
Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore regionale all’economia, turismo e agricoltura Leonardo Marras, che ha sottolineato l’importanza dei dati digitali nell’era attuale: “Sappiamo di essere una delle regioni più ricercate e cliccate, e insieme a comuni e operatori stiamo lavorando sempre di più per posizionarci al meglio e costruire un’offerta sempre più diversificata e soprattutto sostenibile.
Ormai lo scenario è completamente mutato. Oggi la pianificazione di un viaggio avviene con strumenti che si basano sui dati raccolti sul web e con l’ausilio dell’IA. Quelli che abbiamo a disposizione, raccolti grazie al portale VisitTuscany, ci aiutano a calibrare l’offerta, a comprendere i comportamenti dei turisti, a individuare le azioni per orientarli nelle scelte”.
Le ragioni di un successo
Il successo toscano arriva in un contesto in cui l’Italia continua a primeggiare anche a livello europeo per reputazione turistica complessiva, confermando il ruolo centrale del turismo come motore economico e culturale del Paese. La minima distanza dal Trentino-Alto Adige – noto per la sua eccellenza nella montagna e nell’offerta naturalistica – evidenzia una competizione sana tra territori che spingono per alzare ulteriormente l’asticella della qualità.
Per la Toscana si tratta di un riconoscimento che premia anni di lavoro sinergico tra enti pubblici, operatori privati e comunità locali, in un’epoca in cui la reputazione online è diventata decisiva per attrarre visitatori sempre più informati e esigenti.







