PISA – Per il terzo anno consecutivo la Parte Australe supera Tramontana e conquista il Gioco del Ponte, al termine di una serata combattuta fino all’ultimo assalto.
Come nelle ultime due edizioni, a decidere il vincitore è stata la “bella” tra le nazionali delle Parti: un confronto durato oltre venti minuti che ha premiato Mezzogiorno dopo una sfida rimasta in equilibrio per tutta la serata.
Con questo successo Mezzogiorno allunga anche nello storico albo d’oro della manifestazione. Dal 1568 le vittorie della Parte Australe salgono infatti a 72, contro le 69 di Tramontana, mentre in nove occasioni il Gioco si è concluso con la “pace”.
“Complimenti ai combattenti, ai figuranti e a tutti coloro che hanno reso possibile una serata straordinaria – commenta il sindaco di Pisa, Michele Conti –. Il Gioco del Ponte è il modo più autentico con cui Pisa celebra se stessa. In questi anni abbiamo investito molto, sia in termini economici che organizzativi, per far crescere questa manifestazione. Abbiamo rinnovato costumi, armature, accessori e attrezzature, valorizzato il corteo storico con i suoi quasi ottocento figuranti.
Appuntamento partecipato dalla città
Il Gioco del Ponte è una tradizione che, dopo le interruzioni del passato, oggi è tornata ad essere un appuntamento solido, partecipato e sentito da tutta la città. La soddisfazione più grande è vedere migliaia di pisani, tanti giovani e tantissime famiglie vivere questa giornata con entusiasmo, sostenendo la propria Parte, insieme ai tanti turisti che scelgono Pisa anche per le sue tradizioni storiche. È il segno che il lavoro fatto sta dando risultati e che il Giugno Pisano è diventato un grande percorso di eventi capace di raccontare l’identità della nostra città. Desidero ringraziare il vicesindaco Filippo Bedini, i dipendenti comunali, i volontari, i Magistrati delle Parti, i combattenti, i figuranti e le tantissime donne e uomini che hanno lavorato per il successo di questa edizione”.

L’andamento della serata è stato caratterizzato da un continuo botta e risposta. Mezzogiorno è passato in vantaggio in tre occasioni, ma Tramontana è sempre riuscita a riportare il punteggio in equilibrio, rendendo inevitabile lo spareggio finale.
Botta e risposta fino alla bella
Ad aprire il programma è stata la vittoria di San Martino su Santa Maria in quattro minuti netti, che ha consegnato il primo punto a Mezzogiorno. La risposta di Tramontana è arrivata nel secondo combattimento, il più lungo della serata prima della “bella”: Calci ha superato Sant’Antonio dopo 23 minuti e 7 secondi, ristabilendo la parità.
Nel terzo confronto San Marco ha riportato avanti Mezzogiorno battendo San Francesco in 17 minuti e 12 secondi, ma nel quarto combattimento i Satiri hanno avuto la meglio sui Leoni in 15 minuti e 34 secondi, fissando il punteggio sul 2-2.
Il quinto assalto ha visto prevalere i Delfini sui Mattaccini in 10 minuti e 52 secondi, regalando ancora il vantaggio alla Parte Australe. Quando il successo sembrava vicino, però, San Michele ha sconfitto i Dragoni in appena 3 minuti e 35 secondi, riportando il risultato sul 3-3.
A quel punto è stata necessaria la “bella” tra le nazionali delle due Parti. Il combattimento è iniziato alle 00.03 e si è protratto per 20 minuti e 3 secondi, confermando l’equilibrio che aveva caratterizzato l’intera manifestazione. Alla fine è stata Mezzogiorno a spingere il carrello fino alla vittoria, conquistando per il terzo anno consecutivo il Ponte di Mezzo e concludendo il Giugno Pisano.







