SIENA – I Prefetti di Grosseto e Siena, Paola Berardino e Valerio Massimo Romeo, hanno sottoscritto stamane il Protocollo d’intesa denominato “Codice Etico Agricoltura”, per la prevenzione e il contrasto del caporalato e dello sfruttamento lavorativo in agricoltura.
Tutela dei lavoratori e valorizzazione delle imprese
Il documento verrà sottoscritto anche dal Presidente della Regione, Eugenio Giani e rafforza la trasparenza e la legalità nella filiera agricola, favorendo l’emersione delle situazioni di irregolarità, la tutela dei lavoratori e la valorizzazione delle imprese che operano nel pieno rispetto delle norme.
Coinvolte anche le Province di Siena e Grosseto
Anche i Presidenti delle Province di Grosseto e Siena, Francesco Limatola e Agnese Carletti, hanno firmato il protocollo per gli aspetti di competenza finalizzati, ove ritenuto, all’attuazione di mirati percorsi formativi per le aziende e i lavoratori del settore agricolo, tesi a implementare la conoscenza delle norme che regolano la materia, in un’ottica di proficua formazione alla legalità.
Il documento, che è stato promosso dai due rappresentanti del Governo, si propone, attraverso il coinvolgimento delle istituzioni statali deputate ai controlli in materia di lavoro nel settore agricolo, l’elaborazione di strumenti concreti per la prevenzione e il contrasto del fenomeno del caporalato e di ogni forma di sfruttamento lavorativo.
Il lavoro sinergico con il Parlamento
All’incontro hanno partecipato in videoconferenza anche il Presidente della Commissione Parlamentare d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, sullo sfruttamento e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, senatore Tino Magni, e il senatore Silvio Franceschelli, componente della stessa Commissione.
Presenti all’incontro anche il presidente della Camera di Commercio di Siena, Massimo Guasconi, i rappresentanti datoriali e sindacali del settore agricolo.







