MONTEPULCIANO – Dal 21 al 30 agosto Montepulciano si appresta a tuffarsi nella settimana più attesa dell’anno: al via l’edizione 2026 del Bravìo delle Botti.
Con la possibilità di vivere le contrade, la tradizione enogastronomica di “A tavola con il Nobile”, il fascino del Corteo dei Ceri e gli spettacoli in Piazza Grande, la cittadina poliziana è pronta a dieci giorni di rievocazione e passione, in attesa della corsa per il Panno in programma domenica 30 agosto.
L’inizio di una nuova gestione
Nei giorni scorsi è stato presentato il programma della 52ª edizione che segna anche l’avvio del lavoro del nuovo Consiglio di Gestione, guidato ancora da Irene Bettollini, con nuovi ruoli e incarichi chiamati a proseguire il percorso di organizzazione e sviluppo della manifestazione, con uno sguardo rivolto alle nuove generazioni e alla necessità di mantenere vivo il rapporto tra tradizione e futuro.
Particolare attenzione è stata dedicata al nuovo manifesto del Bravìo 2026, realizzato dall’artista Giuseppe Ragazzini, che prosegue il rapporto tra la manifestazione e il mondo dell’illustrazione e dell’arte contemporanea, andando a ricordare Cesare Mazzetti, figura storica del mondo del Bravìo recentemente scomparso.
Tutti gli appuntamenti in programma
Il programma prenderà il via venerdì 21 agosto con Cantine in Piazza, in collaborazione con il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, per una serata dedicata al vino, ai prodotti tipici e alla musica dal vivo. Sabato 22 agosto, l’apertura ufficiale e sarà la volta del corteo storico e del Proclama del Gonfaloniere, con lo spettacolo del Gruppo Sbandieratori e Tamburini di Montepulciano e della compagnia Accademia Creativa con Chisciotte, l’incanto del Cavaliere.
Domenica 23 agosto, nel pomeriggio, il programma proseguirà con la premiazione del concorso A tavola con il Nobile, a cura del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, il corteo storico, la presentazione del Panno dipinto dall’artista senese Riccardo Manganelli e l’esibizione dei piccoli Sbandieratori e Tamburini di Montepulciano. In serata inizieranno le attese prove degli spingitori, che animeranno il centro storico anche nelle serate successive.
Giovedì 27 agosto sarà invece il momento del Corteo dei Ceri, con la rievocazione del corteo storico lungo le vie cittadine illuminate da torce e fiaccole, l’offerta dei ceri in onore di San Giovanni Decollato, l’esibizione degli Sbandieratori e Tamburini e uno spettacolo realizzato dal Magistrato delle Contrade insieme all’Istituto di Musica H. W. Henze e al GST.
L’attesa per la gara
Il programma arriverà al suo momento culminante domenica 30 agosto, giornata del 52° Bravìo delle Botti. La mattina inizierà con l’estrazione dell’ordine di partenza delle contrade, l’uscita dei cortei, le esibizioni dei quartetti di sbandieratori e tamburini e la tradizionale marchiatura delle botti. Alle 12 si terrà la Santa Messa solenne nel Duomo di Montepulciano, con la presenza delle autorità e del mondo contradaiolo e l’offerta dei ceri a San Giovanni Decollato. Nel pomeriggio, alle 15.30, partirà il corteo storico dalla Colonna del Marzocco, mentre alle 18.30 sarà dato il via alla gara: le otto contrade si contenderanno il Bravìo spingendo le botti lungo il difficile percorso che attraversa il centro storico fino a Piazza Grande.
Per tutti e dieci i giorni, oltre alle prove in notturna degli spingitori lungo le vie del centro storico, saranno attive le otto contrade, con cene, appuntamenti e feste che accompagneranno la manifestazione e contribuiranno a rendere Montepulciano protagonista di uno dei periodi più intensi dell’anno. Con il programma del 2026 prende dunque ufficialmente il via il conto alla rovescia verso il 52° Bravìo delle Botti: dieci giorni in cui Montepulciano tornerà a vivere al ritmo delle contrade, tra cortei storici, tamburi, bandiere, spettacoli, ceri, musica e, naturalmente, la sfida più attesa dell’anno.
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