Firenze seconda per denunce
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FIRENZE – La Toscana conferma il suo peso nell’indice della criminalità elaborato dal Sole 24 Ore nell’ambito dell’indagine sulla Qualità della vita nelle province italiane.

Firenze si colloca al secondo posto nazionale con 6.374 denunce ogni 100mila abitanti, dopo Milano, mentre Prato è ottava e Livorno decima.

Milano mantiene la prima posizione con oltre 7mila denunce ogni 100mila residenti, con un aumento dello 0,6% rispetto al 2024. Firenze registra invece un calo del 2,9%; flessioni si rilevano anche a Roma (-5,3%), Bologna (-0,3%) e Torino (-4,3%).

La classifica nazionale

Dopo Milano e Firenze seguono Roma, Bologna, Torino, Rimini, Genova, Prato, Venezia e Livorno. Sette dei primi dieci territori sono città metropolitane, mentre nei territori delle 14 città metropolitane si concentra il 47,4% dei delitti denunciati in Italia. Milano, Roma e Firenze da sole raccolgono il 23,5% dei reati rilevati.

All’estremo opposto della graduatoria figurano Oristano, con 1.707 denunce ogni 100mila abitanti — circa un quarto del dato milanese — seguita da Potenza, Enna e Benevento. Aosta segna l’incremento annuale più marcato (+15,1%), mentre le flessioni più nette riguardano Ragusa (-11,3%) e Rimini (-10,7%).

Il Mezzogiorno in calo

Nel 2025 la flessione dei reati interessa gran parte del Mezzogiorno. In Sicilia, otto province su nove registrano un segno meno, con i cali più rilevanti a Ragusa, Catania (-10,5%) e Palermo (-9,2%); l’isola mantiene ovunque volumi inferiori ai livelli del 2019.

Anche Campania, Puglia e Calabria mostrano tendenze prevalentemente in discesa: da Caserta (-4,8%) a Napoli (-1,6%), con eccezioni a Brindisi (+0,4%) e Cosenza (+2,3%).

Minorenni e cittadini stranieri

Le segnalazioni relative a minorenni denunciati o arrestati salgono a 39.600 nel 2025, contro le 38.247 del 2024, con un aumento del 34% rispetto al 2019. Rappresentano il 4,7% del totale delle segnalazioni relative a persone; nelle rapine in pubblica via la quota sale al 25,8%. Sondrio registra l’incidenza provinciale più alta (9,7%), seguita da Modena (8,3%).

Le segnalazioni relative a cittadini stranieri denunciati o arrestati ammontano a 292.820, pari al 35,1% del totale, rispetto al 34,7% dell’anno precedente. Milano, Roma, Torino e Bologna raccolgono insieme il 25% delle segnalazioni relative a stranieri; a Prato la quota raggiunge circa il 60% del totale provinciale.

Cosa misura l’indice

L’indice rileva i delitti denunciati all’autorità giudiziaria e li rapporta alla popolazione residente; non include quindi i reati non denunciati o non rilevati. Nei territori con intensi flussi turistici e pendolari, le denunce possono riguardare anche persone non residenti.

Le statistiche su minorenni e cittadini stranieri riguardano le segnalazioni relative a persone denunciate o arrestate, e non le condanne.

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