PIOMBINO – Nessuna proroga concessa: il governo deve rispettare gli impegni e spostare immediatamente la nave rigassificatrice dal porto di Piombino (Livorno).
Lo chiede con forza una mozione presentata dal gruppo Avs (Alleanza Verdi e Sinistra) in Consiglio Regionale, firmata dai consiglieri Diletta Fallani, Lorenzo Falchi e Massimiliano Ghimenti. Il documento approderà in aula martedì 13 gennaio.
“Il Governo evidentemente pensa di prorogare – affermano i promotori nella mozione –, la Toscana deve fare di tutto perché l’impianto sia spostato da Piombino”. L’obiettivo è “sollecitare il Governo affinché concluda quanto prima la procedura necessaria allo spostamento dell’impianto rispettando gli accordi con il nostro territorio”.
Diletta Fallani, prima firmataria, rilancia l’appello: “Piombino e la Toscana aspettano da tre anni che l’impianto venga finalmente spostato dalla sede attuale – ribadisce –, ma dal Governo, che doveva farlo entro il 2026, per adesso solo silenzio e qualche voce di proroga. Il nostro territorio non accetta tentennamenti”.
La questione della rigassificatore a Piombino tiene banco da tempo nel dibattito regionale sull’energia e l’impatto ambientale. La mozione Avs mira a inchiodare l’Esecutivo nazionale alle promesse, evitando rinvii che potrebbero prolungare la presenza della nave nel porto labronico.







