SIENA – Altra giornata decisiva per il comparto bancario italiano e per gli equilibri del risparmio gestito. In prima mattinata si riunisce il Consiglio di Amministrazione di Banca Monte dei Paschi di Siena, mentre Intesa Sanpaolo stringe i tempi per i dossier che approderanno alla prossima assise degli azionisti.
Sul tavolo del vertice senese guidato dall’amministratore delegato Luigi Lovaglio figurano i nuovi assetti di governance e le contromosse strategiche al centro del risiko finanziario. Tra i punti all’ordine del giorno del Cda di Mps c’è la cooptazione di due nuovi consiglieri, insieme al punto della situazione sull’iter autorizzativo con la Banca Centrale Europea, Bankitalia, Consob e Antitrust relativo alle operazioni di riorganizzazione e alle residue valutazioni sulle opzioni di M&A.
Parallelamente, l’attenzione dei mercati è rivolta a Ca’ de Sass. Intesa Sanpaolo sta ultimando i passaggi propedeutici alla convocazione dell’assemblea straordinaria e ordinaria, chiamata a deliberare sulle politiche di remunerazione, i piani di incentivazione a lungo termine e le deleghe per eventuali operazioni sul capitale.
I fari di Piazza Affari restano puntati sulle prossime mosse delle due big del credito e sull’impatto che le deliberazioni odierne avranno sull’andamento dei titoli in Borsa.






