FIRENZE – È terminato lo scavo della nuova galleria San Donato, opera principale del progetto di ampliamento dell’A1 tra Firenze Sud e Incisa Reggello.
L’ultimo diaframma è caduto nel corso di una cerimonia alla quale hanno partecipato il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, l’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia Arrigo Giana, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e i sindaci di Bagno a Ripoli e Rignano sull’Arno, Francesco Pignotti e Giacomo Certosi.
Il cantiere
Un cantiere da 495mila ore senza interrompere il traffico
Il tunnel, lungo 950 metri, è stato realizzato in circa 495mila ore di lavoro, con lo scavo condotto simultaneamente su due fronti per garantire la piena fruibilità delle gallerie esistenti e mantenere attivi i collegamenti tra Nord e Sud durante tutta la durata dei lavori. A regime, la nuova galleria San Donato ospiterà il traffico su tre corsie in direzione sud, contribuendo a decongestionare un nodo che, secondo Autostrade per l’Italia, registra ogni giorno circa il 30% di traffico in più rispetto alla media nazionale.
Un miliardo di investimenti su 18 chilometri di A1
L’intervento rientra in un più ampio programma di potenziamento di 18 chilometri dell’Autostrada del Sole, di cui 6,2 già aperti al traffico nel 2021, per un valore complessivo di circa un miliardo di euro e un impiego medio di 500 persone. Nelle prossime settimane saranno aperti ulteriori 4 chilometri di nuova carreggiata, tra le aree di servizio Chianti e le gallerie San Donato. Lo spostamento del traffico sul nuovo tratto in variante consentirà di avviare la riqualificazione del tracciato originario della A1.
Prossime tappe: entro un anno il traffico nel nuovo tunnel
Con il completamento dello scavo, nella nuova galleria potranno ora partire i lavori di rifinitura e impiantistica per renderla transitabile. Secondo l’ad di Autostrade, Arrigo Giana, la galleria sarà in funzione “tra 12 e 14 mesi”, con il traffico che potrà essere deviato sul nuovo percorso entro un anno. Dal 2028 saranno resi disponibili progressivamente i nuovi tratti a tre corsie lungo l’intera tratta interessata dai lavori.







