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SIENA – La 103° Stagione Micat in Vertice saluta il 2026 con un nuovo appassionante appuntamento, un recital per due voci soliste e orchestra jazz.

Venerdì 16 gennaio, ore 21, al Teatro dei Rozzi, l’Accademia Musicale Chigiana presenta ‘Di cosa vive l’uomo? Le canzoni di Kurt Weill e Bertolt Brecht’.

Sul palco, l’eclettico Peppe Servillo e Costanza Alegiani, accompagnati dalla Metropolitan Jazz Orchestra diretta da Marco Tiso: un intenso e significativo omaggio al teatro musicale del Novecento, frutto del sodalizio artistico del compositore tedesco Kurt Weill e del grande drammaturgo e poeta Bertold Brecht.
Il recital, prodotto con l’Accademia Chigiana, celebra in un’originale esperienza la forza espressiva di Weill e Brecht, la loro capacità di mettere in questione il presente. unisce musica, teatro e poesia.

La musica incontra la parola, l’ironia la critica sociale, la poesia il disincanto: i due interpreti mettono la loro esperienza poliedrica, offrono una lettura intensa e sfaccettata del repertorio di Kurt Weill, restituendone tutta la potenza drammatica e la stringente attualità. Il programma tra lirica d’amore e solitudine, passione e resistenza politica, pace o guerra. include celebri canzoni tratte da L’opera da tre soldi di Weill e Brecht, come Mackie Messer, Jenny dei Pirati e il duetto Tango Ballade.

L’atmosfera berlinese lascia spazio alla fase americana di Weill, con brani quali Speak Low, Lost in the Stars e September Song, diventati pilastri del jazz. Grazie alle traduzioni italiane, di uomini di teatro come di Giorgio Strehler, si coglie l’intensità dei testi di Brecht, immergendosi in storie di sogno, disillusione e lotta sociale

Peppe Servillo debutta nella musica con gli Avion Travel nel 1980 attraversando la storia musicale italiana per oltre 30 anni e ottenendo importanti riconoscimenti. Cantante, attore cinematografico lavora in tournè teatrale con il fratello Toni Servillo nella commedia di Eduardo De Filippo Le voci di dentro, aggiudicandosi, nel 2013, il premio Le maschere del teatro italiano e il premio Ubu come migliore attore non protagonista.
Costanza Alegiani è tra le voci più originali della musica jazz contemporanea. Cantante solista in diverse produzioni live, si è esibita in Italia e all’estero, in numerose sale da concerto, come gli Istituti italiani di cultura di Parigi, Colonia, Monaco, MASI Lugano, JazzMi, Summertime festival casa del jazz, Bari in jazz, Torino jazz festival.

Mejo (Metropolitan jazz orchestra), nata nel 2021 da un’idea di Giacomo Serino e Iacopo Teolis, è una big band di 17 elementi composta da alcuni dei migliori solisti jazz attivi nel panorama musicale romano e nazionale. La collaborazione con ospiti e direttori differenti stimola l’aggiornamento del repertorio.
Marco Tiso è arrangiatore. orchestratore e direttore d’orchestra, ha scritto per numerosi organici, protagonista di eventi di livello.

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