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FIRENZE – Frenano a giugno le intenzioni d’acquisto degli italiani per i prossimi tre mesi, registrando un calo del 2,7%.

Nonostante la flessione, migliorano i segnali sul fronte della tenuta economica personale: la quota di chi dichiara di avere problemi finanziari scende dal 44% al 41%, mentre sale dal 58% al 61% la percentuale di italiani che riesce a risparmiare qualcosa a fine mese.

È quanto emerge dall’ultimo Osservatorio mensile Findomestic, che fotografa un quadro macroeconomico ancora dominato dalle incertezze: l’inflazione resta la prima preoccupazione per sei italiani su dieci, mentre quattro su dieci temono gli impatti dei conflitti internazionali sul potere d’acquisto familiare.

“La ripresa della fiducia resta selettiva e prudente, più vicina a un cauto riequilibrio che a una vera e propria accelerazione dei consumi”, spiega Alex Papi, economista di Findomestic.

La mappa dei settori: boom per i viaggi, tiene la tecnologia

Nel dettaglio dei comparti monitorati dall’Osservatorio, i viaggi si confermano la categoria regina dell’estate, con la quota più alta di intenzionati all’acquisto pari al 57% (+0,3 punti rispetto a maggio). Sul podio si piazzano anche i piccoli elettrodomestici al 35% (+0,5) e il fai da te al 33% (-0,1).

L’arrivo del caldo estivo dà una forte spinta alle spese per la casa in chiave di efficienza energetica: gli infissi di ultima generazione toccano il 15% delle preferenze (+2,6 punti, il livello più alto da quasi un anno), seguiti dalle soluzioni di isolamento termico al 9% (+1%).

Di seguito il dettaglio delle intenzioni d’acquisto rilevate dall’Osservatorio Findomestic:

Settore% Intenzionati all’acquistoVariazione su Maggio
Viaggi57%+0,3
Piccoli Elettrodomestici35%+0,5
Fai da te33%-0,1
Telefonia27%+2,5
Attrezzature sportive27%+3,0
Mobili24%-0,2
PC22%+1,0
Grandi Elettrodomestici22%-2,4
TV21%-0,6
Ristrutturazioni17%-0,6
Tablet16%-0,3
Auto Nuova14%-1,2
Auto Usata11%-0,7

Mobilità: flettono le auto, cresce l’effetto estate su due ruote

I dati Findomestic evidenziano una battuta d’arresto per il settore automotive, con l’auto nuova che scende al 14% (-1,2) e l’usato all’11% (-0,7). Di contro, la voglia di mobilità all’aria aperta e sostenibile spinge le soluzioni leggere: le e-bike salgono al 9% (+0,8), i motoveicoli all’8% (+1) e i monopattini elettrici o affini al 7% (+1,2).

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