Un momento della cerimonia di sottoscrizione dell'accordo
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Si chiamano Tala Isaid e Amin Fetyani. Sono due studenti di Gerico, in Cisgiordania, e dal prossimo anno potranno venire a Pisa a studiare medicina.

Intanto, a partire da questo anno accademico studieranno italiano per migliorare la loro conoscenza della lingue a affrontare le lezioni nell’ateneo. A loro infatti saranno assegnate borse di studio.

Questa mattina è stata presentata sottoscritta la convenzione tra il Comune di Pisa, la Provincia, l’Università di Pisa e l’azienda regionale del diritto allo studio per assegnare loro due borse di studio. alla firma era presente anche il sindaco di Gerico, Salem Ghrouf. La convenzione è stata sottoscritta dal sindaco di Pisa, Michele Conti, dal presidente della Provincia, Massimiliano Angori, dal rettore dell’Università, Riccardo Zucchi, e dal consigliere di amministrazione dell’Azienda regionale per il Diritto allo studio, Mauro Bellandi.

Al momento della firma era collegato in video anche padre Ibrahim Faltas, direttore delle diciotto Scuole della Custodia di Terra Santa che ha ricordato come dal 2002 siano stati 300 i ragazzi palestinesi che hanno avuto la possibilità di studiare e formarsi in Italia grazia a progetti di collaborazione simili a questo. Faltas ha poi ricordato i momenti di difficoltà che si vivono in questi anni di guerra.

Si consolida dunque il legame di amicizia e collaborazione tra Pisa e la città di Gerico (Jericho), in Cisgiordania, dal 2000 gemellata con Pisa. L’iniziativa rientra nelle attività previste dal progetto del Comune di Pisa “PPP – Pisa Per la Pace”, attivo dal 2025, che ha l’obiettivo di rafforzare lo scambio culturale e per promuovere una riflessione sul tema della Pace e dei diritti umani.

«Segnale concreto di solidarietà per popolo palestinese»

«Sono felice di essere oggi qui a Pisa – ha detto Ghrouf –. Offrire a due nostri ragazzi la possibilità di studiare medicina a Pisa rappresenta un risultato di grande valore. È un segnale concreto di sostegno, solidarietà e speranza per il popolo palestinese. Un’opportunità per guardare avanti, formarsi e, in futuro, mettere le proprie competenze al servizio di chi ha bisogno di cure. Per noi significa sapere di non essere soli, che c’è qualcuno che pensa a noi e ci incoraggia ad andare avanti. Vogliamo dare un messaggio di pace, condannare la violenza da qualunque parte provenga e contribuire a formare una generazione che ami la pace, rispetti le altre culture e religioni e possa costruire un futuro migliore di quello che stiamo vivendo oggi».

«Giornata storica per Pisa»

«Quella di oggi è una giornata storica per Pisa – ha detto il sindaco di Pisa Michele Conti -. Il gemellaggio con Gerico viene da lontano e anche questa iniziativa conferma che non è fine a sé stesso ma permette di realizzare azioni concrete nella giusta direzione di cercare la pace tra i popoli. . Oggi, in una fase di conflitto, siamo dunque particolarmente felici di poter dare un contributo per sostenere e costruire il futuro di due giovani studenti. Nelle ultime settimane si parla forse meno del conflitto Mediorientale, ma la situazione resta critica e complessa. Questa convenzione rappresenta certamente una piccola cosa, forse una goccia nel mare, ma darà concretamente la possibilità a due giovani di venire nella nostra città e studiare medicina».

Il progetto prevede una prima fase con l’attivazione di un percorso di formazione linguistica dei due studenti e il successivo accesso al percorso universitario presso l’Università di Pisa. Per all’anno accademico 2026/2027, la formazione linguistica presso il Centro Linguistico dell’Università di Pisa (CLI), finalizzata al conseguimento del livello B2 di lingua italiana, e una successiva fase, relativa al 2027/2028, finalizzata all’accesso al semestre filtro per il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia.

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