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SIENA – Mezzo secolo fa scattava una scossa destinata a cambiare per sempre il panorama della musica italiana ed europea.

Nel 1976 debuttava Gianna Nannini, il primo album omonimo di una ragazza senese con la voce graffiata e il fuoco dentro. Oggi quell’esordio spegne 50 candeline e la cantautrice celebra l’anniversario d’oro con il progetto GiannaGold, un viaggio tra ripubblicazioni in edizioni speciali, antologie sinfoniche e concerti.

Le radici all’ombra del Mangia 

Per capire l’energia e l’anticonformismo di Gianna Nannini bisogna tornare dove tutto è iniziato: a Siena. Figlia della storica famiglia di pasticceri — legata al nome che in tutta la Toscana rievoca il profumo dei ricciarelli e dei panforti — Gianna ha sempre preferito la trasgressione alle regole di bottega.

Fu proprio nei laboratori di famiglia che un incidente con un ingranaggio le costò le falangi della mano sinistra. Quel dolore trasformò il suo destino: l’urlo di rabbia che ne seguì plasmo per sempre la sua inconfondibile timbrica vocale rock, mentre con il risarcimento dell’assicurazione finanziò la sua “fuga” verso Milano e verso la libertà musicale.

La Toscana nel sangue: dal Conservatorio a «Scandalo»

Prima della conquista dei palazzetti di tutta Europa, il percorso di Gianna passa dai banchi del Conservatorio “Luigi Boccherini” di Lucca, a testimonianza di una preparazione classica solida, capace di fondersi con l’attitudine punk.

La sua toscanità non è mai stata un semplice dato anagrafico, ma una vera e propria cifra stilistica: sfacciata, viscerale, senza peli sulla lingua. Da America a Fotoromanza, fino all’indimenticabile inno Sei nell’anima, la sua scrittura conserva quella schiettezza tipicamente toscana che rifiuta i compromessi e cerca l’emozione pura. Il suo legame con la terra d’origine è riemerso a più riprese nel tempo, sia quando ha inciso l’opera rock Pia come la canto io (ispirata al personaggio dantesco di Pia de’ Tolomei, legata alla storia senese), sia nelle sue costanti collaborazioni con la scena artistica regionale.

Il traguardo di “GiannaGold”

Con l’iniziativa GiannaGold, la rocker celebra 50 anni di successi rendendo omaggio alla propria storia. Tra le tante perle del repertorio rilette in veste sinfonica o reinterpretate insieme alle nuove generazioni della musica italiana, l’antologia ripercorre le tappe di una donna che ha saputo imporsi in un genere — il rock — storicamente dominato dagli uomini, rimanendo sempre fedele a se stessa.

Da Siena ai palcoscenici internazionali, Gianna Nannini ha dimostrato che si può girare il mondo senza mai perdere l’accento e l’orgoglio delle proprie origini. Mezzo secolo dopo, continua a far cantare intere generazioni con la stessa immutata passione.

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