MARINA DI MASSA – A 89 anni di distanza dalla storica prova a cronometro che collegò Viareggio a Marina di Massa, quella stessa direttrice torna protagonista oggi per una cronometro individuale del Giro d’Italia.
Non si tratta di una cronometro a squadre come quella disputata il 12 maggio 1937 — vinta dalla Legnano di Gino Bartali — ma di una prova contro il tempo individuale, l’unica di questa edizione della corsa rosa.
Quarta volta per Massa
È la quarta volta che il capoluogo apuano ospita una tappa del Giro. Oltre alla prima menzionata, i precedenti includono la Pienza–Marina di Massa del 1988, quando tagliò per primo il traguardo Alessio Di Basco, e l’ultima partecipazione datata trenta anni fa, sempre per la Pienza–Marina di Massa, con la vittoria dell’idolo toscano Mario Cipollini, oggi ricoverato dopo un intervento al cuore. In quell’occasione Cipollini precedette Abdoujaparov e Silvio Martinello, quest’ultimo oggi commentatore della corsa.
Accoglienza e iniziative in città
Il ritorno del Giro in Toscana è stato accolto con entusiasmo a Massa e lungo la Marina, non solo per l’aspetto sportivo ma anche per il ritorno d’immagine derivante dalle ore di diretta in Eurovisione. La trasmissione seguirà la tappa fin dalle fasi iniziali e nel dopo corsa, offrendo ampia visibilità al territorio. Nelle giornate precedenti la partenza la città si è adornata con grandi biglie che ritraggono i campioni del ciclismo e ha ospitato eventi, incontri, laboratori per bambini e mostre.
Intitolazione a Bartali
Nella mattinata di venerdì è stato intitolato a Gino Bartali un tratto della ciclovia che va dal fosso Poveromo fino al confine con il Cinquale, dove è stata collocata anche una panchina colorata di rosa. L’iniziativa, fortemente voluta dall’Amministrazione comunale, vuole rendere omaggio al campione e all’uomo simbolo di tenacia anche al di fuori del contesto agonistico.
Il favorito: Filippo Ganna
Sotto il segno del rosa si correrà la tappa che domani, 20 maggio, vedrà i corridori transitare sulla via Aurelia provenienti da Porcari in direzione Chiavari. L’attenzione è rivolta in particolare a Filippo Ganna, grande favorito della prova contro il tempo: in caso di successo otterrebbe il suo settimo trionfo in una crono al Giro, raggiungendo Eddy Merckx al secondo posto nella classifica dei cronoman più vittoriosi alle spalle di Francesco Moser (dodici vittorie).
Partenze, percorso e rilevamenti
Il primo corridore partirà da piazza Mazzini a Viareggio alle 13:15; l’ultimo è previsto alle 16:31. La distanza è di circa 42 chilometri e, a seconda delle condizioni meteo, i tempi stimati si aggirano attorno ai 45 minuti, con una media prossima ai 56 km/h. Il tracciato tocca la Versilia: dopo la partenza è prevista un’escursione verso Torre del Lago, quindi il ritorno a Viareggio e il passaggio per Lido di Camaiore, Marina di Pietrasanta e Forte dei Marmi. I corridori entreranno poi nel territorio apuano al Cinquale, proseguiranno lungo viale Roma verso Massa e svolteranno in via Rinchiostra, dove è fissato il terzo e ultimo rilevamento intermedio. Da lì la corsa farà inversione di marcia a meno di quattro chilometri dall’arrivo in piazza Betti.
I nomi da seguire
Filippo Ganna è atteso alla partenza alle 14:20. Tra gli altri big, il favorito per la vittoria finale Jonas Vingegaard partirà alle 16:28, mentre la maglia rosa Alfonso Eulalio scatterà tre minuti dopo. Altri corridori da tenere d’occhio nella lotta per la tappa sono Niklas Larsen, Thymen Arensman, Alec Segaert, Mikel Bjerg e il italiano Lorenzo Milesi.







